venerdì 18 luglio 2014

Donato di Niccolò di Betto Bardi detto Donatello (1386-1466)




Scultore figlio di un cardatore di lana che si formò alla bottega del Ghiberti. Se reminiscenze tardogotiche sono evidenti nelle prime opere, nel 1409 esprime un rifiuto dei moduli gotici con una nuova visione classico-realistica. Con l'amico Brunelleschi compì viaggi a Roma per studiare sculture e monumenti antichi. La ricerca di Donatello si attuò in diverse direzioni, per lui la conoscenza del classico era stimolo per un'indagine della realtà. La sua grandezza risiede in questo proporsi come massimo interprete del classicismo fiorentino superando ogni limite di stile. Intorno al 1423 inizò la sua collaborazione con Michelozzo. Tra il 1435 e il 1443 lavora su commissione di Cosimo de' Medici alla decorazione della sacrestia vecchia di San Lorenzo. Nel 1443 si trasferì a Padova dove la sua presenza fu determinante per l'evoluzione dell'intera civiltà artistica settentrionale. Donatello ha avvertito, con la sua estrema sensibilità alle situazioni storiche, il progressivo dissolversi degli ideali dell'Umanesimo, le opere dell'ultimo periodo fiorentino sono immagini di angoscia esistenziale, di meditazione sul dolore e sulla morte.
Protagonista e simbolo di un'intera civiltà figurativa, Donatello ne ha consumato fino in fondo la crisi sulla base della quale si sarebbe aperta una nuova via per artisti che molto gli devono come formazione, Leonardo e Michelangelo.
 

2 commenti:

  1. Bellissima questa carrellata delle sue opere piu' famose! Mi piace il suo stile :o)

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  2. @ ZeN: E' scandaloso che non abbia potuto trovare un video decente...Donatello merita molto di più!!! :o/

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