Città di circa 45.000 abitanti sulle Alpi Biellesi, fu abitata nella Bessa da una popolazione celtica per sfruttare i giacimenti auriferi del torrente Elvo, sfruttati poi dai Romani.
La prima volta che compare il nome della città (Bugella) fu nell'826. Nel X secolo fu dominata da Alemanni, Longobardi e Franchi, che costruirono le prime mura.
Il cuore di Biella è il Piazzo, il borgo medievale situato nella parte più alta, accessibile anche con la funicolare.
Tra il XIV e il XV secolo ci furono vari scontri fra i Visconti e i Savoia per il possesso del Biellese, nel 1377 una rivolta cittadina pose fine al dominio dei vescovi di Vercelli, con la dedizione ai Savoia. Nel XVII secolo ci furono guerre fra Spagnoli e Francesi, che occuparono la città nel 1706. L'eroico soldato biellese Pietro Micca salvò al prezzo della sua vita la città di Torino e di conseguenza Biella dall'invasione francese. Nel 1798 la città fu nuovamente occupata dai Francesi e annessa alla Francia, poi ritornò ai Savoia. Biella ha un'antica tradizione per la lavorazione della lana, già nel 1245 il collegio dei lanaioli e quello dei tessitori erano inseriti negli Statuti della città. Nel 1859 Garibaldi la liberò dagli Austriaci. Nella II guerra mondiale fu fulcro della resistenza in Piemonte e teatro di intense lotte partigiane. Luogo della memoria della resistenza partigiana contro il nazifascismo è Villa Schneider (Palazzina Liberty, ex quartiere generale delle SS, luogo di interrogatori e torture), sede di un assessorato comunale e di una sala permanente della memoria in ricordo dei fatti accaduti dal 1943 al 1945.
La Cattedrale di Biella (Duomo) di Santo Stefano (1402-XIX secolo) è in stile neogotico, all'interno conserva decorazioni del 1784 di Giovannino Galliari e altri con la tecnica del trompe l'oeil, su tutte le pareti.
Il Battistero di San Giovanni Battista, di antiche origini, ha una struttura romanica e un'abside semicircolare su ciascuno dei lati. La porta d'accesso presenta un bassorilievo di età tardo romana.
Il Santuario di Oropa sorge a 12 km, a 1159 mt di altitudine. Santuario mariano dedicato alla Madnna Nera comprende, oltre a un Sacro Monte (il Sacro Monte di Oropa), la chiesa originaria e il santuario attuale dotato di diverse strutture per l'ospitalità di fedeli e turisti. Dal santuario si può raggiungere il rifugio Savoia (quota 1900 mt circa) e da qui il lago del Mucrone. Il Sacro Monte di Oropa è Patrimonio dell'Umanità UNESCO come parte del sistema dei Sacri Monti del Piemonte e della Lombardia. Tradizionalmente il santuario fu fondato da Sant'Eusebio nel IV secolo. La chiesa di San Bartolomeo risalirebbe almeno all'VIII-X secolo. La statua della Madonna Nera è della prima metà del Trecento, è gotica, le sono stati attribuiti numerosi miracoli e grazie. Il Santuario, di epoca barocca, ha una grande espansione architettonica, grazie alla protezione della Casa Savoia. Vi lavorarono illustri architetti fra i quali Filippo Juvarra e Guarino Guarini. Attorno alla Basilica antica (inizi del Seicento) fu edificato un santuario per ospitare i pellegrini. Il Sacro Monte si trova su un colle a ovest del Santuario.
Al Piazzo troviamo Palazzo La Marmora (facciata lunga 80 mt, del XVIII secolo, una delle più prestigiose casate piemontesi. In parte è abitazione privata e in parte ospita mostre ed eventi, con sale nobili al piano terreno e la pregevole Sala del Castelli del XVII secolo); Palazzo Ferrero; Palazzo Cisterna (XVI secolo, con decorazioni in cotto e al piano nobile affreschi del Cinquecento, di proprietà comunale, ospita eventi culturali); Palazzo Scaglia (XVI secolo, con un'elegante fascia in cotto con disegni su fondo azzurro); Casa Teccio (l'edificio più antico di Piazza Cisterna); Casa Vercellone (con un porticato classico); Casa Vialardi (XIV secolo, con un portico ad archi ogivali e finestre ornate da terrecotte, oggi scuola elementare). La chiesa di San Giacomo (1227) ospita le reliquie del Beato Agostino de Fango; Palazzo Gromo di Ternengo ha pregiate cornici di terracotta.
In città da vedere anche San Sebastiano (1504, rinascimentale, il chiostro ospita il Museo del Territorio con reperti di una necropoli romana e creamiche e quadri soprattutti degli ultimi due secoli).
Palazzo Boglietti ha una struttura avveniristica, iniziato nei primi anni Novanta, è stato completato all'inizio degli anni 2000. E' adibito a centro culturale dell'Associazione Obiettivo Domani, sede di mostre, conferenze e convegni. Progettato dall'architetto Alberto Rizzi, si rifà al mondo naturale, ricorda una quercia dal cui tronco spuntano i miceti a forma di disco, con l'uso di materiali naturali come la pietra viva.
Luoghi turistici di rilievo sono l'Oasi Zegna (Val di Cervo); il Parco della Burcina (riserva naturale protetta); il territorio della Bessa; la Riserva Naturale Regionale detta delle Baragge, e il Ricetto di Candelo, un antico borgo medievale.
da piccola con i miei genitori ho visitato il santuario di Oropa. sinceramente mi ricordo poco di quella gita a parte la Madonna nera ma rivedendo il video mi piacerebbe visitarlo di nuovo. La parte antica di Biella con i suoi borghi è molto caratteristica e sicuramente vale la pena di vederla.
RispondiEliminaPiacevolissima Biella! :o) Le stoffe prodotte qua, e usate per i capi di alta moda o creazioni a mano di alto artigianato, hanno mostrato al mondo intero la nostra bravura e eleganza :oD Il Santuario e' molto bello ;o)
RispondiElimina@ Laraz: Concordo con te, vale la pena di visitare questa città, il santuario di Oropa e il Sacro Monte. ;o)
RispondiElimina@ ZeN: Il mondo ci conosce sotto questo profilo. Purtroppo ci conosce anche nel campo politico-amministrativo. E' qui che casca l'asino ... :o/
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