Pittore spagnolo (1904-89) dalla personalità complessa, ricca di fantasia, ha operato con singolare estro creativo in vari campi dell'arte: pittore, scrittore, illustratore di libri, scenografo, disegnatore di gioielli e di mobili.
Le sue opere hanno suscitato giudizi contrastanti della critica che coinvolgevano anche l'uomo per i suoi atteggiamenti vistosamente eccentrici. Ha frequentato l'Accademia San Fernando di Madrid e tenuto due personali a Barcellona nel 1927, anno del suo primo quadro surrealista (Il sangue è più dolce del miele). A Parigi conosce Picasso, tramite il suo amico Mirò entra in contatto con i surrealisti e i dadaisti da cui si distingue per originalità di visione e indipendenza. Le sue fantastiche composizioni sono eredi della tradizione barocca spagnola e della fredda precisione metafisica con ironiche forme classicheggianti. Dal 1930 al 1940 fu intensa la sua attività di scrittore. Celebri le illustrazioni per il Don Chisciotte, la Divina Commedia e la Bibbia, altrettanto famosi i suoi gioielli Corazòn real (1952) e la Bocca con labbra di rubini e denti di perle (The Owen Cheatham Foundation, New York). Per il cinema ha scritto con L. Bunuel le sceneggiature di due film d'avanguardia: "Un chien andalou" (1928) e "L'age d'or" (1930).
ahahah! :oD matto come un cavallo :oD mi diverte la sua eccentricita' e il baffo! ... sicuramente pero' da prendere a piccole dosi ;o) Grazie!
RispondiElimina@ ZeN: Non mi pare da prendere proprio... O.o'
RispondiEliminaa parte il fatto che possa piacere o no, Dalì è stato un artista stravagante nella sua totalità capace di portare su tela soggetti visionari non proprio alla portata di tutti.
RispondiElimina@ Laraz: Artista molto discusso (a parte sotto il profilo personale). Sulla stravaganza non si discute, è che in casa non lo avrei fatto entrare. XD
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