Città di circa 1.000.000 di abitanti, fu fondata nel 1628 come fortezza dai Cosacchi per difendersi dagli attacchi di altre popolazioni locali. Dopo la costruzione della strada da Mosca (1735-41) crebbe rapidamente, anche grazie alla scoperta dell'oro e alla ferrovia stransiberiana (1895).
Centro del movimento siberiano dei Cosacchi, fu uno dei luoghi di confino degli eseliati politici, all'epoca dello stalinismo divenne sede di gulag (campi di lavoro forzato). Dopo il crollo dell'U.R.S.S., e con l'inizio delle privatizzazioni, molte fabbriche sono state acquistate da autorità criminali e oligarchiche, altre chiusero producendo disoccupazione e molti scioperi. Tuttora ci sono grandi controversie sulla proprietà degli impianti. Dal 1996 la città è stata restaurata.
Il centro è costituito da case storiche del XIX secolo, sulla collina di Karaulnaja si trova la cappella di S. Paraskeba (1804), uno dei simboli più conosciuti della città. Notevole la torre di 24 piani, mai conclusa (anni '80). Importanti edifici sono la palazzina del Mercante Nikolaj Gadalov (inizio XX secolo), la cappella cattolica della Trasfigurazione (1911), il Museo della Krai Krasnojarsk, il centro culturale-storico, l'edificio dell'amministrazione regionale e l'arco trionfale alla Stelka (2003). In città si trovano anche case di legno del XX secolo costruite come abitazioni temporanee e case tipiche del villaggio russo, in legno con i cortili. L'edificio più antico è la cattedrale dell'Intercessione (1785-95, restaurata nel 1977-78); esempi significativi di architettura ortodossa sono la cattedrale dell'Annunciazione (1802-12), quella della Trinità (1802-12), la chiesa di San Giovanni Battista (1899).
La più grande attrazione turistica è la Riserva Naturale Nazionale Stolby, con all'interno formazioni di rocce granitiche dalle forme straordinarie, sito importante per le scalate.
Controversie a parte, se la citta' e' industriale, e non risente la crisi come l'occidente, in qualche maniera si rimettera in moto senza problemi :o) Bellissima la Riserva Stolby, vedere tutte queste rocce quasi in equilibrio dev'essere affascinante :o)
RispondiEliminala siberia, terra eletta per il confino dei rivoluzionari. mi domando quanto inospitale possa essere questo luogo usato per punire i rivoltosi....
RispondiEliminaIn russia ci sono già stata, e pure in pieno inverno camminando nella steppa quindi conosco un poco il suo freddo non quello della siberia che però non mi inibisce dalla voglia di "provarlo" di persona...ops
@ ZeN: E insomma...là quando la loro "mafia" si muove sò azzi... :o(
RispondiElimina@ Laraz: "Dagli Appennini alle Ande", dal deserto alla Siberia. Noi umani amiamo a volte cose contrastanti. XD
RispondiEliminaIo no, son disumana. Amo il clima caldo (ma non troppo) mediterraneo. Palme, luce, sole, colori, sorrisi e tapas. :o)))