sabato 14 giugno 2014

Deccan - Dekkan




Regione vastissima dell'India, è un altopiano triangolare, lembo dell'antico continente di Gondwana, ricco di corsi d'acqua. Il clima è monsonico, le aree costiere hanno clima caldo-umido, semiaride le regioni interne. Si coltiva il cotone, il riso, canna da zucchero, arachidi e caffè.
Dominio musulmano nel 1305, nel XVI secolo cominciarono le infiltrazioni europee, prima solo commerciali, poi anche politiche. Dopo varie lotte fra Portogallo, Francia e Inghilterra, vinse quest'ultima e, dall'inizio del XIX secolo, incluse il Deccan fra i suoi possedimenti.
La cultura Andhra nel I secolo a.C. aveva avviato un fiorente commercio marittimo con il Mediterraneo romano, questo favorì la penetrazione della cultura indiana nel sud, costituendo le fondamenta delle tradizioni artistiche del Deccan, soprattutto nell'architettura che si arricchì di nuovi elementi strutturali e decorativi diffondendo l'uso di raffigurazioni di miti e divinità. Con i Calukya l'arte si evolse con un linguaggio proprio (Tempio di Durga ad Aihole, attorno alla città furono edificati numerosi templi tra cui quelli di Hacchimalagudi e Jyotirlinga; vihara e caitya di Ajanta; il famoso tempio rupestre di Ramesvaram a Ellora). Tra il VII e l'VIII secolo furono eretti i templi rupestri induistici e buddhistici a Ellora, Elefanta e Pattadakal. All'inizio del IX secolo si evolse l'arte dei Rastrakuta la cui potenza si affermò in quasi tutta l'India (templi rupestri di Ellora). Con la caduta dei Rastrakuta finì il periodo aureo dell'arte indiana del Deccan che continuò, seppur senza originalità, coi templi di Kasivisvara (Lakkundi), Mahadeva (Ittagi), Mallikarjuna (Kuruvatti), Trikutesvara e Sarasvati (Gadag). L'arte degli Hoysala era caratterizzata dall'architettura a pianta stellare dei templi di Belur, Halebid e Somnathpur. La tradizione artistica del Deccan riuscì a sopravvivere anche dopo la conquista musulmana del XIV secolo, restaurando e conservando il patrimonio ereditato dal passato e incrementandolo con un'intensa attività costruttiva, pittorica e scultorea.
Uno stile nazionale fu sintesi di componenti ereditati dalla tradizione e da elementi assimilati dai vari sultanati e dalle estetiche Moghul, scaturite poi dall'arte dei Marathà (XVIII-XIX secolo) espresse soprattutto nell'architettura dei palazzi e nella pittura, ispirata anche alle tradizioni cinesi.
 

2 commenti:

  1. Credo sia molto complesso il tessuto sociale dell'India. :o( Tante religioni, tante culture diverse e anche tante dominazioni straniere ... spesso tutto in antitesi. Spettacolare la ricchezza storica dei templi ... peccato per l'incuria.

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  2. @ ZeN: Vedo si stanno muovendo per salvare questi bellissimi templi. Proprio perchè la situazione è molto complessa credo abbiano bisogno di aiuti esteri... :o/

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