Città della Polonia capoluogo dell'omonimo golfo (Mar Baltico) e voivodato, vicino alla foce della Vistola, che la collega al mare. Il suo porto è uno dei più grandi del Paese. Il porto vecchio è molto pittoresco per i suoi edifici medievali, si trova in pieno centro urbano, sulla Motlawa.
Citata nel 997 d.C., ebbe un rapido sviluppo per la sua eccellente posizione, accogliendo mercanti e monaci tedeschi che v'importarono la cultura medievale germanica. Ambita dai Danesi, dai Polacchi e dai Tedeschi, fu indocile dominio teutonico dal 1309 al 1454. Come tutte le città commerciali, infatti, si orientava verso una vita economicamente e politicamente autonoma. Quando si ribellò all'Ordine teutonico e si dichiarò libera accettò la protezione del re di Polonia che ne garantiva l'autonomia pur considerandola parte del suo regno. Nel XVI secolo la popolazione aderì in grande maggioranza al luteranesimo pur rimanendo l'unico grande porto polacco. Nel XVII secolo il commercio di Danzica passò nelle mani di Olandesi e Inglesi, alla fine del secolo fu attribuita alla Prussia che ne mantenne il dominio fino al 1919. Col trattato di Versailles fu proclamata città libera. Danzica visse per vent'anni come una repubblica democratica e indipendente. Durante la II guerra mondiale le truppe tedesche occuparono la città (1939), fu poi conquistata dai Russi (1945) e annessa alla Polonia nello stesso anno.
Risale ai secoli XIV-XV un gran numero di chiese tardo gotiche di tipo "baltico" in mattoni, che caratterizzano il volto monumentale della città. La parrocchiale di Santa Maria, iniziata nel 1343, conserva il grande trittico di H. Memling con il Giudizio Universale (1473 circa); altre chiese tardo gotiche sono San Bratolomeo, San Giacomo, SS. Pietro e Paolo e Santa Brigitta, le parrocchiali di San Giovanni e Santa Caterina, le chiese dei francescani, dei domenicani e del Carmine, le chiese degli ospedali di Santo Spirito, del Santo Sacramento e di Sant'Elisabetta. I maggiori edifici civili tardo gotici sono il Palazzo Municipale (1379-82) e il Palazzo di Artù (1476-81). Numerose le torri del XV secolo e i granai gotici. I rapporti con i Paesi Bassi (XVI-XVII secolo) portarono la città ad essere un centro del manierismo olandese-fiammingo in Polonia. Rimangono ampi tratti e torri delle mura dei secoli XIV e XV e di quelle del XVI. Nel 1945 la città fu praticamente distrutta, nel dopoguerra venne fedelmente ricostruita.
Molto bella!!! :o) Purtroppo alcune parti dell'Est sono ancora caratterizzate dal divario economico e culturale tra le persone che vivono nelle grandi citta' e quelle nelle campagne. Citta' moderne, belle, ben tenute e artisticamente importanti si alternano a localita' rurali ove la gente vive come vivevamo noi 50 anni fa'.
RispondiElimina@ ZeN: Concordo. Danzica mi ha meravigliata, un bel posticino, poco nominato. Exploit di Tama! XD
RispondiEliminanon posso che darvi ragione, Danzica è una bella città che merita di essere visitata. Io ci sono passata....di corsa....
RispondiElimina@ Laraz: Pare meriti uno sguardo, sì. Mi sembra accogliente e interessante. ;o)
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