Abbreviazione del tedesco "Sauerkraut".
Sottili strisce di cavolo cappuccio fermentate sotto vinacce, previa salatura, fino ad assumere un'odore pungente e un sapore leggermente acido. Si preparano anche facendo riposare le striscioline di cavolo in aceto o, nell'uso familiare, facendole soffriggere e poi completando la cottura con aceto.
I crauti sono uno specialità tedesca o alsaziana, diffusi in quasi tutta Europa, vengono per lo più serviti caldi come contorno di salumi cotti, carne affumicata, ecc.
I crauti: ... questi sconosciuti! :( Molto interassante la ricetta!
RispondiEliminasinceramente non mi sono mai piaciuti molto, forse a causa del loro forte sapore retrogusto di aceto. li posso mangiare eccezionalmente in terra crucca se vengono cucinati a dovere
RispondiElimina@ ZeN: Io non metto aglio...ma li adoro, come tutti i tipi di cavolo e verze. :oP
RispondiElimina@ Laraz: Per eliminare il forte odore di aceto, basta ricuocerli in poca acqua per una mezz'oretta. C'è chi ci mette uno spicchio di mela (ricetta di Stoccarda) ;o)
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