venerdì 17 gennaio 2014

Pompei 3

(V.M. 18 anni...) :o)


Il Lupanare ha due piani accessibili da ingressi separati, uno al pianterreno con saletta d'aspetto e 5 cubicoli con letti in muratura, l'altro, superiore, con un corridoio esterno (balcone). Nella sala d'aspetto inferiore si trovano dipinti caratteristici, graffiti, motti, ricordi erotici, notizie di cronaca e firme delle signore e dei clienti del locale.


Nel Theatrum nudum gli spettatori, all'ombra di un velario, seduti sui gradini, assistevano a spettacoli drammatici. L'edificio della scena aveva il sipario, il pavimento in legno dove recitavano gli attori, statue e marmi che lo abbellivano. Gli spettacoli erano diurni, offerti da Magistrati e ricchi cittadini i quali distribuivano le tessere per l'ammissione. Gli spettacoli Tragici e Comici latini e greci potevano durare anche intere giornate.
Il Theatrum tectum, coperto da un tetto, era un Odeon per audizioni ed accademie vocali, strumentali, gare poetiche, conferenze, ecc.


La Casa del Menandro era proprietà dei patrizi Poppaei Sabini. Nella saletta vicino all'atrio ci sono quadri tratti dal racconto virgiliano con il Laocoonte, il cavallo di Troia, ecc.
Attorno al fastosissimo peristilio c'è una sala verde, il bagno privato con calidario e 4 esedre con le inclinazioni intellettuali e sportive dei Poppaei: la caccia, il paesaggio pompeiano, l'arte drammatica e un prezioso ritratto del poeta comico greco Menandro. Il corridoio dava accesso al piano superiore e all'ampio quartiere della servitù (i loro scheletri sono nel cubicolo giallo). Segue un immenso triclinio e una saletta con tre quadretti. Qui sono state rinvenute le famose argenterie da cucina e da mensa (Museo Nazionale di Napoli). Poi vi sono scuderie e laboratori.

Casa del Labirinto

Casa del Larario di Achille

Villa di Giulia Felice


4 commenti:

  1. penso che i lupanari siano le zone più visitate di Pompei... eh eh eh, c'è sempre da imparare dagli antichi!
    a parte gli scherzi più guardo questa urbe, più mi convinco che i ns predecessori avessero una marcia in più di noi. non conosco la causa di questa involuzione

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  2. @ Laraz: Tutte le antiche civiltà sono tristemente scomparse, vuoi per guerre, vuoi per la competizione con altri nuovi popoli, vuoi per catastrofi. Non sempre in nuovo è nuovo in senso positivo, evolutivo, migliorativo di quello che era una volta. Sembra ci sia una curva che, quando è arrivata al culmine, debba discendere per favorirne altre. :o(

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  3. :o) Illustrazioni dettagliate di come all'epoca si svolgeva il mestiere piu' antico del mondo:o))) Vedendo tutti gli altri video per un attimo ho pensato a come sarebbe Pompei se fosse ubicato in Inghilterra ... azz! me lo immagino tutto bello restaurato e pieno di figuranti e di manichini di cera ... azz!

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  4. @ ZeN: Ahahaha! Ci mancherebbe altro che, fra le vetuste rovine, caracollassero figuranti in costume. XD
    L'Inghilterra ama unire l'utile al dilettevole, i figuranti, le giostre e i negozietti attirano le folle. Noi abbiamo (meglio, dovremmo avere) un turismo più "intellettuale", informato. Dovremmo avere guide multilingue acculturati e gentili che raccontano il posto, la gente, l'arte, le usanze e la vita che vi si svolgeva. Dovremmo avere controlli severi perenni (notte e giorno) che garantiscano l'integrità del sito. Dovremmo avere esperti che controllano la stabilità e la conservazione delle opere e interventi efficaci e immediati. Non servono i figuranti e le giostre, basta guardarsi attorno: lo spettacolo è tutti lì. ;o)

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