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Erbacea annua acquatica della famiglia Enoteracee, detta anche tribolo acquatico e noce d'acqua, comune negli stagni e nei laghi dell'Europa temperata e mediterranea. Fiorisce in giugno-luglio e fruttifica in ottobre. Si ancora alle sabbie dei fondali e sviluppa sottili steli sommersi lunghi fino a 4 mt dotati di molte radici avventizie. Le foglie sono romboidali con grossi piccioli rigonfi che fungono da galleggianti e si adagiano a raggiera sulla superficie dell'acqua. I fiori sono bianchi, il frutto è una drupa carnosa che, a maturità, si stacca liberando il seme costituito da una noce legnosa grossa come una castagna dalla forma variabile e singolare. Il seme è ricco di amido, sali minerali e sostanze azotate, è commestibile, consumato cotto o crudo come le castagne comuni.

Mi ha fatto piacerissimo questo post perche' in fatto di piante e fiori ... so' abbastanza ignurantella :( Questa castagna d'acqua non la conoscevo proprio e mi fa' piacere scoprire che oltre ad essere commestibile e' esteticamente bella ... me piase si! Quando si parla di piante acquatiche viene sempre rappresentato il loto (molto amato tra le discipline olistiche) ... ma io so' strana ... quasi quasi preferisco piu' questa bella pianta a forma di stella :o)))
RispondiEliminane avevo sentito parlare ma non sapevo che fosse commestibile, pensavo il contrario, al limite usata per la cura del corpo...
RispondiElimina@ ZeN: Hai dimentcato la ninfea! Famosissima! Ne prese una mia madre, da mettere i giardino...c'era un pozzo finto in cemento (frutto di un "affarone" di mio padre...), pensavo, almeno, ci mettesse l'acqua! Invece no, l'ha lasciato vuoto e l'ha messa in un pitale piccolo. Durata 'na sexa. XD
RispondiElimina@ Laraz: Non mi sono informata sui vari usi della castagna d'acqua, mi ha incuriosita per il suo aspetto. Può darsi che venga anche usata per la cura del corpo, non so...bisognerebbe approfondire. ;o)
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