San Josè, capitale del Costa Rica, ha un aspetto più cosmopolita delle altre capitali dell'America centrale per i suoi grattacieli, i centri commerciali, ristoranti, fast food, ecc.
Non è una città particolarmente interessante, qui si trovano ristoranti a livello internazionale che offrono prelibatezze da tutto il mondo, i locali tipici dei ticos con specialità costaricane, molti musei, teatri, cinema, bar, locali di musica dal vivo e notturni.
La sua fondazione risale al 1737 ma dell'epoca coloniale è rimasto poco a eccezione del Teatro Nacional (1890-1900) e alcuni palazzi spagnoleggianti.
Durante il periodo coloniale la città rimase in secondo piano rispetto a Cartago la cui fondazione risale al 1564. San Josè fu fondata in seguito all'editto della chiesa cattolica che imponeva alla popolazione di insediarsi vicino alle chiese e solo nel 1840 diventò capitale.
Con la dimunuzione dei terreni adibiti all'agricoltura molti costaricani abbandonarono le campagne per cercare fortuna in città, fra il 1970 e il 1990 la città ebbe un'esplosione demografica che oggi la rende una delle città più vaste e cosmopolite dell'America centrale.
San Josè sorge nel cuore della fertile Meseta Central. Qui gli indirizzi sono formati dall'indicazione dell'incrocio di vie più vicino, la maggioranza degli abitanti non usa i nomi delle vie ma si affida a punti di riferimento della città. Il centro è composto da barrios (quartieri) con confini molto elastici, quello più interessante turisticamente è il Barrio Amòn, qui sorgono la maggior parte dei palazzi d'epoca, oggi per lo più trasformati in alberghi.
Parque de la Sabana
Il quartiere di La Sabana prende il nome dal parco cittadino.
Essendo una grande città, come in ogni altra di queste dimensioni, San Josè ha il problema dei reati commessi per le strade. Il borseggio è il più comune di questi. Valgono le regole generali per evitare pericoli, come nascondere denaro e documenti in tasche interne, non lasciare valori in tasca, tenere gli zainetti davanti e non sulla schiena, non indossare gioielli o orologi che attirano l'attenzione. Preferite posteggi custoditi per parcheggiare l'auto e non lasciateci nulla dentro, non avventuratevi da soli per le strade di notte. La zona più pericolosa è vicino al Mercado Central, in particolare nei dintorni dell'autostazione Coca-Cola, soprattutto di notte. Il quartiere a luci rosse a sud di Parque Central è teatro di aggressioni a scopo di rapina e furti, specialmente di notte. Quando è buio è meglio spostarsi in taxi. I quartieri considerati poco sicuri di giorno e pericolosi la sera sono: Leon XIII, 15 de Septiembre, Cuba, Cristo Rey, Sagrada Familia, Mexico, Bajo Piuses, Los Cuadros e Torremolinos. Le donne che viaggiano da sole devono stare ancora più attente, non devono salire sui taxi privi di licenza ufficiale. Alcune prostitute sono specializzate nello sfilare il portafoglio ai loro clienti.
Da visitare, fra le altre cose, il Museo de Jade, il più famoso fra i musei del Costa Rica. Ospita la più vasta raccolta di giada delle Americhe, inoltre una mostra di reperti archeologici con ceramiche, pietre lavorate e oggetti in oro. Nel piccolo Jardin de Mariposas è possibile vedere molte specie di farfalle del Costa Rica. Il Parque La Sabana ospita il Museo de Arte Costarricense e l'Estadio Nacional (lo stadio nazionale). E' un grande parco con un laghetto, una fontana e diversi impianti sportivi, da non frequentare quando è buio.
Museo de Oro e Museo Nacional de Costa Rica
Il Museo de Oro Precolombino Y Numismatica ospita una collezione di oggetti precolombiani in oro e altri oggetti artigianali, la storia della moneta costaricana e una mostra temporanea di arte locale. E' uno dei musei meglio allestiti di San Josè.
Teatro Nacional
Il Teatro Nacional è l'edificio più imponente di San Josè. Costruito nel 1897, ha la facciata in stile neoclassico con colonnato. Lussuosi il ridotto e l'auditorium con dipinti di scene di vita dell'Ottocento. Da vedere le scalinate di marmo, i soffitti dorati e i pavimenti in parquet di legni tropicali.
Nel Museo Nacional de Costa Rica è descritta la storia del Paese. Molti i manufatti precolombiani, oggetti del periodo coloniale e arte religiosa. Un'ala ospita la storia naturale con flora e fauna, minerali e fossili.
Numerose le aree verdi nella città, come il Parque Nacional, il Parque Espana (con Casa Amarilla, una bellissima abitazione in stile coloniale che ospita il Ministero degli Esteri, non aperta al pubblico) e il Parque Morazàn (mal tenuto).
Casa Amarilla
Giustamente se San Jose' non e' molto antica e' inutile cercarvi monumenti antichi ;o) ... pero' quello che c'e' e' molto bello. I musei sono qualcosa d'eccezionale, con tantissimi reperti e ben disposti! Casa Amarilla e' molto bella come lo e' anche Il Teatro National ... a proposito di Teatro ... ho sorriso nel vedere la presentazione delle prime statue femminili, eheheh c'hanno du braccia cosi' quelle siure, altro che grazia e bellezza, son fisici da scaricatore di porto! (a forza di vedere 'arte' con la Tama, so' diventata smaniosa eh!)
RispondiElimina@ ZeN: Se vede all'epoca piacevano le virago! XD
RispondiEliminaCon una manata mettevano a posto i mariti. Altro che mattarello, a mani nude!!! Ahahaha!