In Costa Rica si trova di tutto, in fatto di cucina, dal sushi alla sangrìa. La cocina tipica si trova ovunque a tutti i prezzi. La forte immigrazione di statunitensi ha incentivato la presenza dei ristoranti con cucine di tutto il mondo: italiana, spagnola, cinese, giapponese, francese, messicana, americana, greca.
La cucina costaricana è piuttosto semplice, la dieta base si compone prevalentemente di riso e fagioli in molte combinazioni. La prima colazione tradizionale è il "gallo pinto", a base di riso saltato in padella con fagioli, uova, formaggio o natilla (panna acida). Il menu fisso dei ristoranti (casado) comprende in genere carne, fagioli, riso, insalata di cavolo e anche patate o pasta. Il pane (fresco o tostato) può essere sostituito da tortillas fresche fatte con farina di mais. Generalmente il cibo non è particolarmente speziato e piccante, salvo la cucina caraibica, anche se molti ristoranti servono il curtido (salsa piccante a base di peperoncino e verdure). Abbondano pizzerie e ristoranti italiani di vario livello, anche se le pizze sono troppo farcite. Non ordinate frutta, verdura o insalate se non siete sicuri degli standard igienici (problemi intestinali).
Il caffè è la bevanda più diffusa, è molto forte, solitamente è servito con latte caldo. In alcuni locali si trovano anche il caffè espresso e il cappuccino.
I batidos sono bevande a base di frutta, acqua o latte. L'agua dulce è una miscela di acqua e zucchero di canna, l'horchata è una bevanda dolce a base di farina di granoturco con cannella.
La bevanda alcolica più diffusa è la birra seguita dal potentissimo "guaro", un'acquavite che sembra una grappa distillata dalla canna da zucchero. Il rum locale normalmente è consumato con cola (cuba libre).
I vini costaricani non sono molto buoni e costano poco, meglio optare per quelli cileni.
Il pasto principale normalmente è il pranzo, servito intorno a mezzogiorno. La cena, più leggera, è servita intorno alle 19. I ristoranti più diffusi sono i "sodas", localini informali dove servono i casados, poi le onnipresenti bancarelle di pollo fritto e arrosto.
I ristoranti veri sono più costosi, possono servire di tutto, dalla comida tipica alla cucina internazionale. Le pastelerìas vendono pasticceria e le panaderìas il pane, a volte entrambi i prodotti. In molti bar servono spuntini chiamati bocas, assaggi di portate principali, tra i quali il cerviche (cocktail di pesce), l'arroz con pollo (riso e pollo), i patacones (fette di banane fritte con un intingolo di fagioli). Le bancarelle di strada vendono frutta fresca, biscotti, patatine e banane platanos fritte, empanadas (tortini ripieni di carne o pollo), tacos (tortilla ripiena di carne), enchilados (pasta tipo sfoglia ripiena di carne speziata).
La cucina più appetitosa del Costa Rica è quella caraibica, con gustosissimi stufati piccanti a base di latte di cocco, patate all'aglio, pesce; piatti di pollo e il "rice and beans", a base di fagioli rossi e riso cucinati con latte di cocco. Il chari è tipico di Guanacaste, sono i semi della pianta del chan imbevuti e serviti nell'agua dulce (acquavite di canna da zucchero) o con succo di tamarindo. Nelle regioni dove si coltivano le palme troverete palmitos (cuori da palma) in ogni piatto.
:oP se magna :o) E' interessante il fatto che si puo' trovare di tutto; e questo fa' capire due cose:
RispondiElimina-a- vogliono coccolare tutti i turisti senza badarne la provenienza.
-b- sicuramente il Costa Rica puo' essere appetibile sotto il punto di vista commerciale, visto il gran flusso di turismo, e molti stranieri pensano di impiantare la' una propria attivita' e di solito la ristorazione e' la prima cosa che viene in mente :o)
Hai fatto bene a ricordare che e' preferibile mangiare e bere spendendo qualcosina di piu' ma cercando di evitare cibi e bevande 'troppo aritigianali' :o( Trovo interessante assaggiare pietanze locali quando si viaggia all'estero perche' ci si immerge appieno nel luogo visitato!
@ ZeN: Molte aziende si sono trasferite lì e altre sono nate, difatti. Il governo fa ponti d'oro per favorirle. :o)
RispondiEliminaEssendo una meta internazionale ci sono cucine da tutto il mondo, come sono fatte non si sa, ma l'intenzione è quella, appunto, di soddisfare tutti. Qui si può stare spendendo pochissimo ma, credo, bisogna avere uno stomaco di ferro. A prezzi medi si mangia meglio. Da lodare lo sforzo di equipararsi a Paesi più "avanzati" dal punto di vista alberghiero. Ho notato la presenza onnipresente dei fagioli...buoni, eh! Ma non tutti possono mangiarli tutti i giorni, e qui mi fermo... XD