mercoledì 4 settembre 2013

Il Calvario




In latino "calvariae locus", tradotto dall'ebreo "gulgolet", luogo del teschio.
Località fuori dalle mura antiche di Gerusalemme simile a un cranio, di forma tondeggiante, da qui il nome.
Gli Ebrei proibivano le esecuzioni delle pene capitali dentro le mura della città e il Calvario era stato scelto per le condanne a morte. Su di esso fu crocifisso Gesù Cristo.
Oggi sul posto c'è la basilica del Santo Sepolcro, del IV secolo.
Nell'Europa settentrionale e orientale i Calvari erano in genere collocati accanto a basiliche e santuari, sulle strade percorse dai pellegrini e nei cimiteri. Possono essere una semplice croce o complesse composizioni scultoree, fino a vere edicole con altare e decorazioni che rievocano scene della vita di Gesù e della Vergine, attorno ai quali sono poste statue che rievocano la passione di Cristo (le stazioni della Via Crucis).
Noti i Calvari bretoni di Notre-Dame de Tronoen (1470-90), di Plougonven (1554), di Guimiliau (1581-88), di Plougastel-Daoulas (1602-04) e di Pleyben (1632).

In senso figurato, un Calvario rappresenta la pena, la sofferenza e il dolore.
 

5 commenti:

  1. Ho sempre pensato al sudario solo nel senso figurato perche' non sapevo fosse un luogo fisico ... praticamente e un 'mattatoio' :o( ... ecco mo' l'ho detto!

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  2. calvario non sudario! azz la vecchiaia :o(

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  3. mi piacerebbe molto recarmi in Terra Santa per vedere i luoghi del calvario di Gesù Cristo.

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  4. @ ZeN: E' un luogo geografico preciso, il percorso di Gesù alla Croce. Dev'essere molto suggestivo. :o)

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  5. @ Laraz: Dal video sembra un percorso molto emozionante. Credo meriti un'approfondimento sulla situazione, ma vale il viaggio. :o)

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