lunedì 2 settembre 2013

Caltabellotta




Centro in provincia di Agrigento, a 71 km dal capoluogo, a 800 mt nella valle del fiume Verdura. L'abitato è disposto a gradinata su un ripido pendio, dominato da un rilievo roccioso. 
Di origine antichissima, fu sede vescovile fino alla conquista degli Arabi, che la chiamarono Kalat al-Ballut (castello delle querce). Fu riconquistata dai Normanni nel 1090.
Fra i monumenti, i più notevoli sono la Chiesa Madre e i resti del castello normanno.
 

6 commenti:

  1. come Caltagirone anche questa città porta un nome di origine araba, quindi anche noi abbiamo del sangue arabo che scorre nelle venuzze??????!!!!!??? O-O
    cmq bella quella montagna a picco sulla città!!!

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  2. Non l'avevo mai sentita nominare! Il paesaggio e' notevole e anche i monumenti son ben datati! :o)

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  3. @ Laraz: Non tutti gli Italiani hanno sangue arabo nelle vene. Ma chi ha origini meridionali facilmente. Come greco, dell'ex Jugoslavia, africano... ;o)
    Non abiterei mai sotto un picco come quello! :o/
    Le montagne "addosso" non mi fanno star bene, incombono troppo. Preferisco gli altipiani. :o)))

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  4. @ ZeN: Non ti hanno fatto studiare la Pace di Caltabellotta? O.O
    In Storia avevo sempre 5...ma certi nomi mi sono rimasti impressi. ;o)
    Nel 1302 ci fu la Pace di Caltabellotta che mise fine alla guerra dei Vespri Siciliani. Con questo trattato Federico II di Aragona si assicurava il possesso della Sicilia fino alla sua morte. :o)

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  5. Vespri fatti a volo d'uccello :o( ed ecco i risultati :o(

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  6. @ ZeN: Anch'io li ho studiati a volo d'uccello...si vedeva dai voti... :o/

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