Foto: paolasucato.it
Centro in provincia di Asti, a 23 km dal capoluogo, nell'Alto Monferrato. Conserva una parrocchiale del XVII secolo e il castello cinquecentesco già della famiglia Roero di Cortanze, fu ristrutturato nel Seicento perdendo così la sua fisionomia di roccaforte in favore della destinazione a dimora signorile di campagna.
Sempre di proprietà privata, nei giorni di apertura al pubblico i proprietari accompagnano i turisti in visita.

Trovo bellissimo il fatto che particolari architetture, come ad esempio questo castello, se pur di proprieta' privata, possano venir visitate :o) I siuri padrun godranno di un guadagnetto in piu' e i visitatori beneficeranno di vedere un'opera d'arte altrimentri preclusa :o)
RispondiEliminadiciamo che hanno copiato l'usanza degli inglesi ridotti in povertà che per non perdere le proprietà si riducono a fare da custodi e guida ai turisti. direi, ottima idea! bravi! anche perché in Italia o fai così o il governo ti fxxxe tutto. andrò volentieri a visitarlo...
RispondiElimina@ ZeN: In Gran Bretagna è piuttosto diffuso l'accesso a castelli e residenze storiche private a cura dei proprietari. Spero prenda piede anche in Italia. (Ma ci credo pochino...) :o/
RispondiElimina@ Laraz: Dal punto di vista del turista preferisco una soluzione con visite guidate per permettere la conoscenza di molte opere altrimenti sconosciute ai più. Dal punto di vista dei proprietari, capisco che non è mica tanto bello...diciamo che è un compromesso che fa felici tutti. ;o)
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