venerdì 10 maggio 2013

Maratona Andalusia 28




Malaga è la seconda città dell'Andalucia, la sua tormentata storia ci ha lasciato la bellissima fortezza e i quartieri pervasi di nostalgia. Malaga è una città dinamica, orgogliosa delle sue feste, dalla vivace vita notturna, patria del delizioso vino dolce che porta il suo nome.
Nell'VIII secolo a.C. qui i Fenici fondarono una colonia chiamata Malaca, attirati dalla posizione privilegiata. Nel III secolo a.C. i Romani ne fecero uno dei principali porti delle colonie e dopo la conquista musulmana la città entrò a far parte del regno di Cordoba passando poi ai Nasridi di Granada. Protetta dalla sua fortezza Malaga resistette alle truppe cristiane fino al 1487, nel XVI e nel XVIII secolo lo sviluppo del porto le diede grande prosperità economica soprattutto per i commerci con le Americhe. Si arricchì ulteriormente nel XIX secolo con la rivoluzione industriale, conobbe poi un periodo di crisi che durò tutta la prima metà del XX secolo. La città ha ritrovato il suo splendore grazie all'attività portuale e allo sviluppo del turismo sulla Costa del Sol.


Malaga gode di un sole quasi permanente, inverni miti ed estati calde senza eccessi, i periodi più piovosi si limitano soprattutto alla primavera e all'autunno. L'alta stagione comprende la Semana Santa e i mesi estivi, da luglio a settembre.
All'inizio di Febbraio furoreggia il Carnevale con gruppi mascherati che si sfidano in un grande concorso di canzoni satiriche e sfilate serali che attraversano la città per tutta la notte. La domenica di Quaresima c'è una degustazione di vini di Malaga e di "boquerones", piccoli calamari, sfila un enorme boqueròn di cartapesta che poi viene bruciato in spiaggia. La Semana Santa è, dopo quella di Sevilla, una delle più spettacolari del Paese: oltre 40 confraternite portano in processione per le vie della città i loro splendidi carri circondati da un gran numero di penitenti coi cappucci colorati e a punta. Ogni carro rappresenta la passione di Cristo. Le figure sacre, magnifiche, sono capolavori dell'arte barocca. Le processioni iniziano nel primo pomeriggio e finiscono a tarda notte. La Feria di Malaga è da molti considerata la migliore dell'Andalucia, si svolge a metà agosto, dura una settimana e celebra la riconquista della città da parte dei Re Cattolici. Di giorno le strade del centro si animano di corcerti e spettacoli, eleganti cavalieri sfilano con i loro splendidi cavalli andalusi, di notte si prende l'autobus per andare al Cortijo de Torres (4 km) dove, oltre a un grande parco dei divertimenti, si trovano molti bar e vengono organizzati concerti.


La gastronomia malaghegna offre frutti di mare, deliziose carni alla griglia, i churros, le tapas e il famoso vino di Malaga, noto fin dall'antichità e adottato dai patrizi romani. I migliori vini a denominazione Malaga sono dolci e ad alta gradazione (15-23°), soprattutto il Malaga dulce e il Lagrima, perfetti col dessert o come aperitivo.
     

2 commenti:

  1. Muy mal esta ciudad ... azulejos mudéjares desaparecidas y las casas no son blancos! Se parece a Nueva York. Prefiero Cádiz o Córdoba! Eso es todo! :o(((

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  2. @ ZeN: Hai fatto un corso di espanol? :o)))
    Come vedi, Malaga è un cincinin diversa da Cordoba e Sevilla. Ha un bel centro storico e una meravigliosa passeggiata sul lungomare ma, a gusto mio, non dà le forti sensazioni delle altre città. ;o)

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