sabato 11 maggio 2013

Berchtesgaden




Centro turistico della Germania, nella Baviera, vicino al confine con l'Austria, a 18 km da Salisburgo, a 570 mt.
Fino al 1803 fu capitale di un principato religioso, conserva vari monumenti d'arte e di storia, fra cui la collegiata del XII-XV secolo con chiostro tardo-romanico e il castello in cui è situato il Museo dei Wittelsbach. E' aperta al pubblico la suggestiva e antica miniera di salgemma. La cittadina è famosa per essere stata scelta da Hitler come suo soggiorno preferito ed estremo caposaldo difensivo del Terzo Reich.

 

4 commenti:

  1. sfido chiunque a scovare della carta per terra o un mozzicone. incredibile. anche i piccioni si devono lavare quotidianamente....:-)
    per quanto riguarda il nido dell'acquila ci sarebbe da spendere due parole.
    la casa fu regalata dai gerarchi a Hilter il quale non l'amò particolarmente. poche furono le visite. il camino che si vede nel video, se non mi sbaglio fu regalato dal Duce al Fuhrer.
    Il nido dell'acquile fu risparmiato dalla distruzione cosa che invece non capitò a Berghof, effettiva residenza estiva e quartiere generale del Fuhrer. Gli alleati bombardarono il paese e fecero saltare in aria le varie residenze naziste. poveri americani, pensarono che per distruggere un ideologia bastava bombardarne gli edifici di partito.

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  2. @ Laraz: Ahahaha! Sta a vede che hanno i piccioni con le mutande... o.O'
    Dal mio testo risultava fosse la sua residenza preferita...d'altronde non è un argomento in cui sono ferrata... :o/
    Grazie per le precisazioni e le informazioni! Molti (come vedo) vanno al Nido dell'Aquila, deduco che sia di grande attrattiva lo stesso! :o)

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  3. O.O che meraviglia!!! Bellissimo angolo di mondo! ... ehm e io che guardo sempre i tetti ... azz in questi c'e' meno polvere che a casa mia :o(
    Il nido delle aquile e' proprio su' su' eh? Sinceramente, se lo avessero regalato a me, lo avrei considerato piu' un dispetto che un bel dono: primo perche' soffro di vertigini e col baffo che sarei uscita di casa, secondo perche' e' talmente solitario che sembra un eremo da esiliati :o(
    Rispondendo invece a Laraz riguardo ai bombardamenti: io penso che hai ragione sul fatto che i bombardamenti non possano distruggere le ideologie. Non e' stata distrutta l'ideologia nazista ne' quella fascista ne' quella comunista. La stessa identica cosa accade per le guerre che si basano sulle ideologie religiose. Anzi penso proprio il contrario: piu' tenti con la violenza di estirpare un qualcosa e piu' quello si ripropone. Il problema fondamentale dell'uomo non e' quello di avere dei pensieri 'diversi' (il mondo e' bello perche' e' vario) ma e' quello di non rispettare quelli dell'altro.

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  4. @ ZeN: Concordo con te, ZeN. Pure per la location del Nido dell'Aquila. Troppo vento, per me, lassù. :o)

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