venerdì 19 aprile 2013

I Baschi

foto: digilander.libero.it


Sembra che l'origine della mia famiglia sia qui. Pare che il mio bis-bis-bis nonno sia partito con altre famiglie da questa terra e si sia diretto verso l'Italia, in particolare il Friuli. Difatti il mio cognome non è presente in nessun'altra parte del nostro Paese, eccetto a Cividale del Friuli (l'ho constatato di persona). Il popolo Basco è stato bistrattato per secoli. Non si conosce la sua origine ma, in funzione della lingua, pare della regione franco-cantabrica.
Già nell'Alto Medioevo esisteva un territorio chiamato Vasconia, fra i fiumi Ebro e Garonna, i Franchi però si espansero dopo le invasioni musulmane. I Baschi risposero con la resistenza. Successivamente nacque il Regno di Navarra che si unì all'Aragona. Anche in questo caso i Baschi cercarono di rimanere indipendenti. 
Nel 1512 le truppe castigliane conquistarono il Regno di Navarra così il Paese Basco è stato diviso fra Francia e Spagna. La parte basca francese ha avuto abolite le sue istituzioni dalla rivoluzione francese, quella spagnola le abolì nel 1829. Sono andate perdute tutte le istituzioni, le leggi e i costumi baschi. Nel 1937 il generale fascista Franco fece bombardare dall'aviazione nazista la città di Gernika durante un giorno di mercato per dare un castigo esemplare al popolo basco e alla sua sete di libertà. 
Nel 1958 nasce l'ETA (Patria Basca e Libertà) che ha compiuto vari attentati e porta avanti la resistenza armata contro lo Stato spagnolo, in territorio francese opera l'organizzazione Iparretarrak. Dià dalla sua Costituzione del 1978 Madrid si rifiuta di riconoscere i diritti più elementari del popolo basco: Diritto all'Autodeterminazione e all'Unità Territoriale.
Le principali città basche sono: Bilbao, San Sebastian e Vitoria. In Francia i baschi sono per lo più concentrati a Bayonne, Biarritz e Anglet. In Navarra il capoluogo è Pamplona, è considerata la capitale storica basca. 
Moltissimi baschi, per motivi economici e politici, sono emigrati nel mondo durante epoche differenti, milioni di discendenti vivono in America del Nord, Australia e in America Latina.
   

4 commenti:

  1. il solito problema che non si vuole riconoscere l'indipendenza completa di alcuni popoli, proprio come quello Basco costretti ad essere inglobati in una società dove non riconoscono solo per motivi economici e politici, nonostante sia una regione autonoma....

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  2. @ Laraz: Purtroppo i Baschi sono noti solo per gli attentati. In effetti certe volte hanno la mano pesante. Ma non si può far di un'erba un fascio. Questo popolo ha sempre lottato con chi ha invaso il suo territorio, per secoli. E tutt'ora è spezzato a metà fra Francia e Spagna. Non lo caxa nessuno... :o(

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  3. Diventare indipendenti significa togliere territorio ad altre nazioni ... questo e' gia' poco tollerato ... figuriamoci poi se i territori sono ricchi :o(

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  4. @ ZeN: Oddio, non è che il territorio basco sia una miniera d'oro...ci sono Stati minuscoli a cui nessuno rompe i coxioni. :o(

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