sabato 6 aprile 2013

Bari




Capoluogo della Puglia, ha la parte antica sulla penisola fra le insenature del vecchio e del nuovo porto. Col suo fertilissimo retroterra, centro marinaro di antica tradizione, si è notevolmente sviluppata dai primi del '900. 
Facilitata dai collegamenti, è frequentata meta turistica, specie nelle stazioni balneari di Santo Spirito e Torre a Mare. Centro culturale, è sede di università, teatri (Piccinni del 1854 e Petruzzelli del 1903) e vari musei (tra cui il Museo Archeologico Nazionale, il Museo Storico e la Biblioteca Nazionale Sagarriga Visconti-Volpi). 
Probabilmente è di origine illirica, prospera sotto i Greci, i Romani la elessero "municipium". Fu dominata dai Goti, contesa da Bizantini e Longobardi, saccheggiata e distrutta più volte. Nell'840 fu conquistata dai Saraceni di Calabria, liberata trent'anni dopo da Ludovico II; nell'875 passò all'imperatore d'Oriente, poi salvata dai Veneziani nel 1002 da un nuovo assalto saraceno per capitolare nel 1705 ai Normanni. Completamente distrutta nel 1156, fu ricostruita dopo 10 anni e divenne fiorente sotto gli Svevi. Decadde con gli Angioini, nel XV secolo passò agli Aragonesi, nel 1464 ai duchi di Milano, quindi agli Spagnoli nel 1558 che la oppressero per due secoli. Nel XVIII secolo la città iniziò a riprendersi, ma nel 1799 fu saccheggiata dalle truppe del cardinale Ruffo, occupata dai Francesi nel 1806, ritornata ai Borbone del 1815 e, per finire, passò allo Stato Italiano nel 1860.
Il suo centro antico è chiuso nel perimetro delle mura, ha un caratteristico aspetto medievale. La chiesa romanica di San Nicola (1087) è servita da modello per numerose altre chiese romaniche della Terra di Bari, al suo interno la sedia del vescovo Elia è un esempio fondamentale di scultura romanica. La cattedrale di San Sabino (1170-78) ripete lo schema di San Nicola. Il castello (1233-40), eretto da Federico II, ha forma trapezoidale con quattro torri angolari (una sola integra). 
La città moderna fu iniziata nel 1813 per decreto di G. Murat. Ha una pianta a scacchiera regolare, fra le due guerre mondiali venne aperto il lungomare Nazario Sauro, fiancheggiato da edifici monumentali, il nuovo porto e corso Vittorio Veneto.
La Pinacoteca Provinciale conserva un importante nucleo di dipinti di scuola veneta, napoletana e romana del Seicento e di pittori pugliesi dell'Ottocento. Nel Museo Archeologico Nazionale si trovano ceramiche apule e materiale archeologico protostorico, greco, ellenistico e romano. Alla periferia di Bari sorge il celebre sacrario per i Caduti d'Oltremare che raccoglie 75.000 salme provenienti dai cimiteri militari dei fronti d'oltremare.
     

4 commenti:

  1. Visti i grandi passaggi di culture, di genti e di saccheggi, fa' piacere vedere che la parte antica sia ancora in piedi e, tra l'altro, tenuta bene :o) Oltre il bel mare, vorrei ricordare l'importanza turistica e commerciale del porto.

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  2. @ ZeN: Non ho menzionato il Porto e la Fiera del Levante perchè non inerenti alla storia e all'architettura antica della città, ma sono notissimi. ;o)

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  3. dal video sembra una bella città ben tenuta e con un sacco di cose interessanti da vedere. il fiore all'occhiello è il suo centro storico con le strutture antiche da visitare ma anche le piccole viuzze che mi ricordano tanto napoli. famoso il suo mare(speriamo pulito)a me invece piace il suo lungomare.

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  4. @ Laraz: Non conosco direttamente la città. Spesso Bari è solo un porto per andare in Grecia, invece ha un centro storico interessante! :o)

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