Sul web possiamo condividere e scambiarci di tutto, la sharing economy (come la chiamano in Usa) sta cambiando i nostri consumi. Questi sono i siti all'avanguardia nel mondo:
- http://us.zilok.com: Zilok, nato in Francia e diffuso negli Usa,
è un peer-to-peer di quartiere per noleggiare oggetti indispensabili ma che usi così poco da essere superfluo l'acquisto. Grazie alla geolocalizzazione l'oggetto lo trovi nel tuo circondario, lo affitti, lo usi e lo restituisci.
- www.tradeafavor.com: nato in California, si basa sulla voglia di scambiarsi dei piaceri e funziona anche con un'app su Facebook per consentire lo scambio soprattutto tra amici.
- www.whipcar.com: nato a Londra, è un car sharing: una piattaforma peer-to-peer per lo scambio dell'automobile, affittandola puoi rientrare dalle spese di acquisto e di gestione. Si può noleggiare anche per qualche ora o per una serata. L'intento è quello di avere più macchine condivise, meno inquinamento e meno auto parcheggiate in strada. Altro sito: www.getaround.com
- www.parkatmyhouse.com: sito nato a San Francisco, ma attivo in molte città del mondo, ti permette di trovare un posto nel garage libero di qualcun altro. Altri siti: www.roadify.com e http://openspot.googlelabs.com: sono app che segnalano posti auto liberi e ingorghi di traffico in tempo reale.
- www.techshop.ws: nato in California, ti dà attrezzature e consulenza per realizzare un tuo sogno fai da te: per esempio un forno per la ceramica con ciò che serve per la decorazione oppure una macchina per cucire industriale per creare un'abito che desideravi o un laboratorio di falegnameria per farti un tavolo.
- http://brooklynskillshare.org: di Brooklyn, New York. Si può partecipare gratuitamente a minilezioni su come fare la birra, usare la macchina digitale, preparare una marmellata o un gelato, ecc. Anche: http://brooklynbrainery.com
- www.renttherunway.com: per le fashion addicted newyorkesi. Si accede a un vastissimo guardaroba online, tutto in affitto. Anche: www. frombagstoriches.com per le borse e www.cinderella-me.co.uk per le scarpe.
- www.swapstyle.com: scambiare borse, abiti e scarpe fra iscritti, sia nella tua città che oltreoceano. Anche: www.makeupalley.com per scambiarsi trucchi, segreti e prodotti beauty.
- http://kashless.org: per regalare tutto ciò di cui ti vuoi disfare. Anche: www.freecycle.org.
- www.babysitterexchange.com: una community di mamme americane che vivono nella tua zona. Se hai bisogno che qualcuno passi a prendere tuo figlio a scuola, basta un clic.
- www.prosper.com: mette in contatto chi ha piccole somme da investire con chi necessita di un prestito per una spesa improvvisa. Molto popolare in Usa. Anche: www.lendingclub.com
- www.meettheneighbors.org: raccoglie più di 2mila quartieri americani, serve per costruire buoni rapporti tra vicini, aiutarsi, fare nuove amicizie, accogliere i nuovi arrivati. Anche per scambio di piaceri.
- www.urbangardenshare.org: mettono in contatto chi ha un pezzo di verde da offrire con chi sogna di cimentarsi col giardinaggio. Anche: www.sharedearth.com
- www.thredup.com: è uno swap party di vestitini, culle, giochi e passeggini. E' in ogni angolo degli Usa. Anche: www.toyswap.com
- www.zerorelativo.it: community italiana di scambio e baratto online. Ha 12mila iscritti. Ci si scambia anche servizi.
- www.toolazytodoit.com: per condividere idee geniali, forse qualcuno con spirito imprenditoriale decidertà di puntare sul tuo progetto. Anche: www.ideatre60.it: per condividere e sostenere spunti socialmente utili.
- www.postoinauto.it: è un carpooling per condividere passaggi in auto. E' approdato su Facebook.
- www.mammasharing.com: nato a Torino, è una community che opera in città e provincia per scambiare o regalare abitini e giocattoli usati poco. Anche: www.romamma.it che organizza swap di giocattoli a Roma, e www.newtoyou.it che è un negozio tutto di baratto a Milano.
- www.bagandco.it: magazzino a Roma di borse (Fendi, Bottega Veneta, Chanel, vintage, ecc) a noleggio dai 7 ai 30 giorni. Arrivano a casa e si rispediscono con corriere espresso. Anche: www.myluxury.bis
- www.freecycle.org: nasce in Usa, ma c'è anche da noi. Per ripulire la cantina.
- www.prestiamoci.it: per l'incontro tra chi ha bisogno di un prestito e chi ha un capitale da investire. La richiesta di denaro viene vagliata da esperti. Anche: www.boober.it e www.zopa.it
- www.helpx.net: vacanze offrendo la tua manualità in cambio di un posto letto. Anche: www.tourboarding.com: scambi lezioni d'inglese con l'ospitalità in Cina.
venerdì 25 febbraio 2011
Sharing economy
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E' bellissima questa panoramica !!! molto chiara e molto completa ..... pero' a dirla tutta ..... mica mi fido tanto di questi siti ..... sicuramente all'estero sono molto piu' avanti di noi e molto piu' onesti ..... qua c'e' sempre la possibilita' di prendere una fregatura
RispondiEliminaE' bellissima questa panoramica !!! molto chiara e molto completa ..... pero' a dirla tutta ..... mica mi fido tanto di questi siti ..... sicuramente all'estero sono molto piu' avanti di noi e molto piu' onesti ..... qua c'e' sempre la possibilita' di prendere una fregatura
RispondiEliminaE' bellissima questa panoramica !!! molto chiara e molto completa ..... pero' a dirla tutta ..... mica mi fido tanto di questi siti ..... sicuramente all'estero sono molto piu' avanti di noi e molto piu' onesti ..... qua c'e' sempre la possibilita' di prendere una fregatura
RispondiEliminaE' bellissima questa panoramica !!! molto chiara e molto completa ..... pero' a dirla tutta ..... mica mi fido tanto di questi siti ..... sicuramente all'estero sono molto piu' avanti di noi e molto piu' onesti ..... qua c'e' sempre la possibilita' di prendere una fregatura
RispondiElimina@ ZENITeNADIR: E' per informazione...credo che le fregature siano abbastanza frequenti in tutto il mondo. La differenza è che noi italiani siamo più diffidenti (forse perchè ste cose per noi sono una vera novità) e, invece, gli americani sono più smaliziati ed esperti oppure mettono in conto le fregature ma continuano ad usare questi siti. La loro diffusione a livello quasi globale indica un cambiamento di abitudini e un modo nuovo di usare il web.
RispondiElimina@ ZENITeNADIR: E' per informazione...credo che le fregature siano abbastanza frequenti in tutto il mondo. La differenza è che noi italiani siamo più diffidenti (forse perchè ste cose per noi sono una vera novità) e, invece, gli americani sono più smaliziati ed esperti oppure mettono in conto le fregature ma continuano ad usare questi siti. La loro diffusione a livello quasi globale indica un cambiamento di abitudini e un modo nuovo di usare il web.
RispondiElimina@ ZENITeNADIR: E' per informazione...credo che le fregature siano abbastanza frequenti in tutto il mondo. La differenza è che noi italiani siamo più diffidenti (forse perchè ste cose per noi sono una vera novità) e, invece, gli americani sono più smaliziati ed esperti oppure mettono in conto le fregature ma continuano ad usare questi siti. La loro diffusione a livello quasi globale indica un cambiamento di abitudini e un modo nuovo di usare il web.
RispondiElimina@ ZENITeNADIR: E' per informazione...credo che le fregature siano abbastanza frequenti in tutto il mondo. La differenza è che noi italiani siamo più diffidenti (forse perchè ste cose per noi sono una vera novità) e, invece, gli americani sono più smaliziati ed esperti oppure mettono in conto le fregature ma continuano ad usare questi siti. La loro diffusione a livello quasi globale indica un cambiamento di abitudini e un modo nuovo di usare il web.
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