Da: http://gabrielepierattelli.wordpress.com)
Lo scopo del primo videogioco pensato per i bambini dei tanti Paesi dove ancora si muore a causa delle mine è quello di insegnare a evitare il pericolo giocando. Questo gioco si chiama Undercover Uxo (Scopri l'ordigno inesploso), l'ha sviluppato la Michigan State University che lo ha testato nel maggio scorso con i bambini cambogiani. Nell'ultima Giornata Onu contro le mine anti-uomo è emerso che nel 2008, tra morti e feriti, mine e altri ordigni esplosivi hanno colpito 5197 persone, delle quali 6 su 10 erano civili e 1184 minori.
Il grosso delle vittime si trova in Asia, ma di mine si continua a morire anche in Africa, Colombia e Turchia.
Lo sminamento dei luoghi più colpiti prosegue a ritmi serrati. Nel 2008 oltre 340 km2 di terre sono state liberate da circa 580mila mine, 48mila munizioni inesplose e 2,3milioni di residui bellici. Cominciano anche a vedersi i frutti del Trattato di Ottawa, con il quale, 10 anni fa, 156 Paesi hanno messo al bando le mine, per ultimo, nel 2007, l'Iraq. Rispetto al 1999 i Paesi che le producono o ne hanno riserve sono scesi da 38 a 13, tra loro gli Usa, che come la Cina non aderiscono al trattato. L'Italia ne fa parte e, nel 2008, ha stanziato 6,7milioni di euro per progetti di sminamento.
DOVE SI MUORE
- EUROPA: le mine sono ancora un dramma in Turchia (100 fra morti e feriti) e nei Paesi balcanici (come Bosnia e Croazia), con 58 vittime di residui del conflitto nella ex-Jugoslavia.
- AMERICHE: 805 vittime in 5 Paesi. Le vittime sono quasi tutte in Colombia (160 morti e 617 feriti, il 65% militari). Altri 25 casi in Perù, Nicaragua e El Salvador.
- AFRICA SUB-SAHARIANA: 705 vittime, in 20 Paesi. Il peggiore è il Ciad, con 131 casi, dove le mine sono il residuo dell'invasione libica e di 30 anni di guerra civile. Poi la Somalia, col record di morti: 39. E il Niger.
- FEDERAZIONE RUSSA: 155 vittime in 10 Paesi. Il 45% delle vittime è tra la Russia e la Georgia (45, di cui 18 in Cecenia), dove il conflitto con Mosca ha causato 9 morti e 17 feriti nel 2008.
- MEDIORIENTE E NORD-AFRICA: 541 vittime in 14 Paesi. Circa la metà dei casi in Iraq (263). Seguono 87 vittime in Iran, soprattutto per ordigni inesplosi del conflitto con l'Iraq, e i 67 casi nei Paesi nordafricani.
- ASIA - PACIFICO: 2813 vittime in 17 Paesi. il Paese più colpito è l'Afghanistan, con 266 morti e 726 feriti. Seguono Myanmar, Pakistan, Cambogia e Laos, che insieme contano 311 morti e 1119 feriti.
I PIU' COLPITI
- Afghanistan: 992 vittime, 266 morti, 726 feriti
- Colombia: 777 vittime, 160 morti, 617 feriti
- Myanmar: 721 vittime, 89 morti, 632 feriti
- Pakistan: 341 vittime, 145 morti, 196 feriti
- Cambogia: 269 vittime, 47 morti, 222 feriti
- Iraq: 263 vittime, 81 morti, 159 feriti
- Ciad: 131 vittime, 24 morti, 99 feriti
- Somalia: 116 vittime, 39 morti, 77 feriti
- Laos: 100 vittime, 30 morti, 69 feriti
- Turchia: 100 vittime, 29 morti, 71 feriti
Il totale mondiale delle vittime è di 5197 persone, 1266 morti e 3891 feriti nel 2008.
martedì 24 agosto 2010
Operazione MINE
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Una volta messa.....lei e' li'! Pronta a fare il suo dovere: esplodere! Pero' non riconosce se e' il nemico o se e' un bambino .... se la guerra e' finita oppure no! Credo che sia una delle armi piu' subdole
RispondiEliminaUna volta messa.....lei e' li'! Pronta a fare il suo dovere: esplodere! Pero' non riconosce se e' il nemico o se e' un bambino .... se la guerra e' finita oppure no! Credo che sia una delle armi piu' subdole
RispondiElimina@ ZENITeNADIR: In Italia si trovano bombe inesplose abbastanza spesso. E' un modo di far guerra molto subdolo. Ma le guerre, si sa, sterminano soprattutto civili. Gli onori vengono dati ai militari caduti, mai ai civili assassinati.
RispondiElimina@ ZENITeNADIR: In Italia si trovano bombe inesplose abbastanza spesso. E' un modo di far guerra molto subdolo. Ma le guerre, si sa, sterminano soprattutto civili. Gli onori vengono dati ai militari caduti, mai ai civili assassinati.
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