36mila soldati sono stati spediti dal presidente messicano sulle strade per fermare le faide tra i cartelli della droga. e per essere sicuro che siano preparati, li manda in visita guidata al museo della droga: un'esposizione in 10 sale presso il ministero della Difesa.
Il museo raccoglie disegni che illustrano la storia degli stupefacenti dai Maya ad oggi, strumenti per la lavorazione, armi usate dai sicari, fino al cellulare d'oro tempestato di diamanti sequestrato ad un boss.
Il pezzo forte sono le ricostruzioni in stile presepe delle "scene di vita da narcos". Il sottofondo musicale di queste visite sono i "narco-corridos", ballate in stile mariachi che esaltano le gesta dei trafficanti.
Questo museo non è aperto al pubblico, se non in casi eccezionali, e la perquisizione all'uscita è molto accurata.
La città dell'euro
In Svezia la crisi finanziaria ha riportato alla ribalta il dibattito sull'adozione dell'euro. Stanchi di molte parole e pochi fatti, gli abitanti di Hoganas, nel Sud del Paese, hanno deciso autonomamente di adottare la moneta unica. I turisti potranno così usare sia la corona sia l'euro, le banche locali accetteranno depositi in euro, e ai bancomat si potranno ritirare entrambe le valute.
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