Che libri leggono nel mondo arabo? Le Nazioni Unite hanno promosso uno studio sulle abitudini di lettura in nove Paesi (Egitto, Libano, Tunisia, Marocco, Arabia Saudita, Algeria, Giordania, Palestina e Siria) con sorprendenti risultati: il rapporto mette in luce che i cittadini di questi Paesi leggono in media quattro pagine all'anno.
Una miseria, se paragonata alla media di 11 libri all'anno degli statunitensi e di 8 dei britannici. Tanto più che tutti i lettori del mondo arabo messi insieme equivalgono a circa il 4% dei lettori britannici.
Il dato va messo in relazione con le carenze dei sistemi scolastici: solo l'8% della popolazione dei Paesi arabi aspira a un'istruzione superiore, contro il 91% degli australiani. Ma anche con la scarsa circolazione di libri: ogni anno, nel mondo arabo, viene pubblicato un titolo ogni 12mila persone, contro uno ogni 500 in Gran Bretagna e uno ogni 900 in Germania.
Leggere, è aprire la mente. Non è solo una forma di conoscenza, di soddisfazione per le curiosità, di riempimento di lacune (quando se ne riempie una, ci accorgiamo quante sono vuote...). Leggere è allargare l'orizzonte ed educare l'anima al "diverso", al "nuovo", al futuro. Vivere, è una continua conoscenza, fino alla morte. Impareremo sempre e non sapremo mai nulla. :o)
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