domenica 4 gennaio 2009

Il primo addestramento



chloe1_big(Da: http://northcountrydachshunds.com)


Il richiamo

Il richiamo è un esercizio fondamentale, che il cucciolo deve imparare il prima possibile. Poichè è fondamentale che il cane obbedisca SEMPRE al richiamo, i primi esercizi si terranno al guinzaglio lungo: il cucciolo dovrà già conoscere il proprio nome, cosa che si ottiene chiamandolo (in casa e fuori) quando sta già venendo verso di noi. Quando il cucciolo conosce il proprio nome, si dovrà procedere così:
- tenere il guinzaglio molle, senza esercitare alcuna trazione
- chiamare il cucciolo con l'ordine completo "nome-vieni!" o "nome-qui!" in tono allegro e affettuoso, ma anche deciso
- mostrargli il suo giocattolo preferito
Se il cucciolo accorre al richiamo, copriamolo di lodi e carezze, poi liberiamolo subito dal guinzaglio e facciamolo giocare.
Se il cucciolo non accorre prontamente, tiriamolo dolcemente verso di noi con il guinzaglio, mostrandogli un giocattolo o un bocconcino. Non deve esserci nessuna "prova di forza", sempre controproducente: dovremo limitarci a "indirizzare" il cane verso la risposta corretta. Appena arriva lodiamolo, premiamolo e facciamolo giocare come se fosse venuto spontaneamente.
Molti proprietari, quando portano il cucciolo a giocare in un prato o in un parco, si trovano di fronte a un problema: quando è l'ora di tornare a casa, il cane non si lascia più riprendere. Magari arriva ad un metro dal padrone, ma quando questi cerca di rimettergli il guinzaglio scappa via. La cosa può trascinarsi per ore, facendo ammattire il padrone che non sa più cosa fare.
Il cucciolo si comporta così perchè gli piace moltissimo correre libero. Se ogni volta che lo chiamiamo gli mettiamo il guinzaglio e torniamo a casa, lui fa presto a capirlo, sa che finisce il divertimento. Così cerca di ritardare la cosa il più possibile.
Per evitare questo problema, non chiamiamolo solo per riportarlo a casa: chiamiamolo invece più volte e in diverse occasioni. Ogni volta che arriva mettiamogli il guinzaglio, facciamogli due carezze (o diamogli un bocconcino) e liberiamolo nuovamente. In questo modo non creerà l'associazione di idee: richiamo=fine del gioco.

Mai punire se...

L'esercizio del richiamo andrà ripetuto da 2 a 4 volte al giorno. Rispondere al richiamo deve essere sempre fonte di gioia per il cucciolo, che non andrà mai punito se tarda a rispondere: l'arrivo dal proprietario deve essere sempre e comunque gratificante. Se non obbedisce, si potrà dare un leggero strattone sul guinzaglio per richiamare la sua attenzione, ma al suo arrivo dovranno sempre aspettarlo premi e coccole. Solo quando avremo ottenuto un'impeccabile risposta al guinzaglio potremo eseguire l'esercizio anche con il cucciolo libero: ma sempre in ambienti sicuri, privi di pericoli e distrazioni.


3 commenti:

  1. altro post bellissimo e utile! e' veramente bello chiamarli e avere una risposta postiva da loro! si si si! grazie Tamy! :o)

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  2. @ ZENITeNADIR: Grazie, ZeN! Per vivere con un cane, bisogna conoscerne la psicologia. La loro è diversa dalla nostra. Conoscendoli, riusciamo ad intenderci meglio! :o)

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  3. @ ZENITeNADIR: Grazie, ZeN! Per vivere con un cane, bisogna conoscerne la psicologia. La loro è diversa dalla nostra. Conoscendoli, riusciamo ad intenderci meglio! :o)

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