domenica 28 dicembre 2008

Il caldo ovunque



ew_462_s1[1](Da: www.estufe.com)


Le stufe portatili riscaldano solo gli ambienti in cui si soggiorna, oppure servono per scaldare in fretta un ambiente senza dover aspettare che vi giunga il tepore del calorifero. Quanti tipi esistono? Cosa ci si può aspettare da questi apparecchi? Convengono?
La principale distinzione è fra stufe a elettricità  o a carburante.
Le stufe a carburante possono essere a kerosne, a Gpl o a combustibili specifici a base di paraffine. I primi apparecchi sono molto potenti, il problema è quello che, essendo portatili, non sono collegati a un camino perciò i gas di combustione sono rilasciati nella stanza in cui si usano. La combustione produce sempre anidride carbonica e altri inquinanti che, in concentrazione elevata, possono essere tossici e pericolosi per la salute. Per questo è indispensabile avere un buon ricambio d'aria nei locali, oltre che controllare che tutto sia in ordine prima di utilizzarli. Queste stufe sono sconsigliabili anche perchè la combustione impone di posizionarli almeno ad un metro di distanza da oggetti infiammabili (tende, tappeti, ecc), per non parlare del rischio di scottature. Queste stufe vanno bene per utilizzi davvero saltuari e su locali da 25/30 mq in su.
Le stufe elettriche, sul fronte dell'efficienza energetica, si equivalgono tutte. E' un calore molto costoso. Molto comode, non c'è rischio di esplosione o incendio, basta non toccare le parti calde dell'apparecchio e verificare che il produttore si sia attenuto alle norme di sicurezza in vigore per tutti gli apparecchi elettrici. La potenza di queste stufe in genere non supera i 2000 W, per evitare sovrccarichi di corrente.
Gli apparecchi elettrici possono essere a pannelli radianti (senza emissione di aria calda) o a convezione (esce aria calda). I primi sono spesso presentati dai produttori come sistema per risparmiare energia rispetto agli altri. Questo è vero solo se si rimane entro il raggio d'azione di un paio di metri, se invece si vuole caldo in tutta la stanza, servirà più energia. Il caldo delle stufe a pannelli è gradevole il primo quarto d'ora, dopo un pò, parti del corpo scottano e altre sono fredde. Il loro controllo della temperatura è meno efficiente.
Scegliete una stufa a pannelli radianti se la stanza è molto piccola o se sapete stare vicini alla stufa o se pensate di usarla per poco tempo. Alcuni modelli a convenzione con ventola elettrica possono svolgere una funzione simile. Poi ci sono anche modelli che abbinano l'effetto radiante con la convenzione, per gli indecisi.

Vantaggi e svantaggi

- Stufe radianti a infrarossi: Vantaggi: silenziosa, calore orientato direttamente, adatta a riscaldare ambienti grandi, purchè non ci siano ostacoli come mobili e paratie. Svantaggi: ingombrante, a due metri dalla stufa l'effetto radiante diminuisce drasticamente, controllo della temperatura meno accurato, raramente è davvero portatile. Si può fissare al muro.
- Stufette alogene: Vantaggi: silenziose, calore veloce e diretto. Svantaggi: l'effetto radiante diminuisce drasticamente a due metri dalla stufa, non c'è termostato per controllare la temperatura, dev'essere ben posizionata perchè il calore vi raggiunga, rischio di bruciature. Optional: alcuni modelli possono ruotare su sè stessi, termostato, orologio, ecc.

Ipotizzando di usare queste stufe per circa 200 ore l'anno, l'uso costa attorno agli 80 euro l'anno.
Adatte ad essere utilizzate nelle mezze stagioni, quando il riscaldamento è spento, sono la soluzione ideale per scaldare un ambiente esattamente quando serve (in bagno, per esempio). I costi elevati della bolletta sconsigliano l'uso per molte ore di seguito, tanto più che vi impediscono di utilizzare altri apparecchi elettrici contemporaneamente.

Consigli

- Se volete la compattezza, sopportando un pò di rumore, potete optare per un termoventilatore.
- Se volete riscaldarvi velocemente in ambienti grandi e stando fermi in un punto (al tavolo di lavoro, ecc) va bene una stufetta radiante o alogena.
In entrambi i casi, usatele per tempi contenuti e con attenzione, si tratta di apparecchi elettrici e possono bruciarvi. Verificate che siano sempre in buone condizioni sul profilo sicurezza (prese, cavi, ecc).


5 commenti:

  1. per riscaldare veramente servirebbe una stufa a pellet per tenere calda una casa di circa 110 mq servono al massimo 3 euro al giorno
    fabio

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  2. preferisco i classici radiatori, non sono pericolosi e non sporcano. Sicuramente pero' la bellezza di vedere un camino acceso non e' superata da null'altro! :o)

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  3. @ Fabio: Le stufe a pellet sono trasportabili? Se sì, vale il discorso delle stufe a kerosene: bruciano ossigeno. Se non sono trasportabili, non rientrano nell'argomento del post! :o)

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  4. @ ZENITeNADIR: Anch'io li preferisco. Il post si riferisce alle stufette trasportabili! :o)

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  5. le stufe a infrarossi sono spettacolari! costicchiano parecchio però spesso..

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