(Da: dachshunds-n-doxies.com)
Collarino o pettorina?
Il cucciolo dovrebbe sempre indossare un collarino e non una pettorina, ma moltissimi privati preferiscono la seconda soluzione perchè sembra loro di dare meno fastidio al cane. In realtà la pettorina, oltre a insegnare al cane a tirare, lo costringe a "sgomitare", rovinando spesso il movimento. Le uniche persone realmente "autorizzate" a usare la pettorina sono gli anziani, che così riescono a manovrare meglio il guinzaglio.
Prime esperienze con collare e guinzaglio
La pettorina viene acquistata per le manifestazioni di insofferenza del cucciolo verso il collare: più il cane ha carattere, più di ribellerà a questo strano oggetto. In realtà ci vogliono circa 5 minuti perchè il cucciolo si abitui e non ci pensi più.
Se avremo l'accortezza di far giocare il cucciolo (o dargli la pappa) subito dopo avergli messo il collare, le dimostrazioni di insofferenza saranno ridotte al minimo.
Il collare non deve essere tanto stretto da infastidire il cane, ma neppure troppo largo (se lo sfilerebbe alla prima impuntatura): la distanza ideale tra collo e collare è di circa un centimetro.
Quando il cucciolo si sarà abituato al collare, potremo fare la nostra prima passeggiata. Tenere in mano un giocattolo (o un bocconcino) e mostrarlo al cane è di grande aiuto, perchè il cucciolo cerca di prenderlo e quindi ci segue senza pensare alla costrizione del guinzaglio.
Se il cucciolo "si pianta" e rifiuta di proseguire, non mettiamoci mai a fare il "tiro alla fune".
E' molto meglio piegarsi sulle ginocchia e chiamarlo allegramente, mostrandogli il suo giocattolo. Quando ci avrà raggiunto il cucciolo avrà già dimenticato il motivo della sua impuntatura e riprenderà la marcia al nostro fianco. Se i rifiuti di proseguire si susseguono, però, il vero motivo potrebbe essere la stanchezza: in tal caso non insistiamo oltre e riportiamo il cucciolo a casa.
Riportare il cucciolo a casa non significa "riportarlo a casa in braccio": imparerebbe prestissimo a fare il "finto stanco" ogni volta che gli viene voglia di venire in braccio. Questo tipo di "vizi" spesso trasformano un cane simpaticissimo in un onere insopportabile: ma la colpa è solo del proprietario!
che bellini! sono stupendi...
RispondiElimina@ MondodiLuna: Ho una passione per i bassottini! Appena posso, pubblico le loro foto. :o)
RispondiEliminaEcco! neanche se ti guarda con tenerissimi occhietti da stanchissimo e' permesso prenderlo in braccio? :o( no? hanno gli occhietti furbi? :o) li possino!
RispondiElimina@ ZENITeNADIR: I cani sono dei consumati attori. ;o)
RispondiEliminaTi prendono il sopravvento col metodo del pietismo, e non te ne accorgi nemmeno, all'inizio. Te ne accorgi quando vedi che non riesci più a togliergli i vizi che gli hai dato. :o)
Il percorso con loro, se non vogliamo essere "granitici" nell'educazione, è un compromesso su quello che vorremmo fosse il nostro cane e quello che è diventato con le nostre "debolezze". ;o)