sabato 25 ottobre 2008

Seggiano



Seggiano

Il comune si estende dalla vetta dell'Amiata fino al fiume Orcia con faggi, castagneti, olivi, vigneti, e giù sino alla macchia mediterranea e al dolce paesaggio della Val d'Orcia.
Il capoluogo è fra la vetta e la valle, su un poggio, circondato da olivi e corsi d'acqua. Poco più su c'è Pescina, importante centro turistico. L'intero territorio è disseminato di borghi e antichi casali.
Seggiano è probabilmente di origine etrusca. Il paese ha mantenuto intatto il suo aspetto medievale e le sue origini rurali. Sulla cinta muraria si aprono tre porte. . Pescina è a quota 750 mt sul mare, è un piccolissimo ma gradevole borgo turistico, ha famosi ristoranti, uno splendido parco pubblico con castagni secolari.
La vetta dell'Amiata, a 1700 mt sul mare, è l'unico vulcano toscano. D'inverno ha numerose piste da sci e nelle altre stagioni molti sentieri e numerosi ristoranti tipici con specialità locali.

Prodotti tipici: olio di olivastra seggianese Dop, vino Montecucco Doc, la castagna amiatina Igt, formaggio di Seggiano, miele, la scottiglia. Seggiano è per antonomasia il paese dell'olio, un olio dolce più o meno fruttato, un olio unico e raro. il formaggio pecorino stagionato ha un sapore unico ed inconfondibile.
Molti i piatti tipici, fra cui il "sugo di scottiglia alla pescinaia", di Pescina.

Da vedere: chiesa del Corpus Domini, chiesa di San Bartolomeo, oratorio di San Rocco, santuario della Madonna della Carità (fuori dal borgo, tra olivi secolari), splendido santuario. il castello del Potentino a circa 1,5 km dal centro, il convento del Colombaio. A pochi chilometri ci sono i ruderi di un convento del 1251. Poi c'è il giardino  di sculture di Daniel Spoerri: un parco-museo all'aria aperta creato da questo artista svizzero di fama internazionale.

 

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