mercoledì 20 agosto 2008

Emmeline Pankhurst



img0028(Da: http://academic.brooklin.cuny.edu)


E' nata 150 anni fa, fondatrice del movimento inglese delle "suffragette" e ispiratrice anche delle donne italiane che ai primi del 900 chiedevano il diritto al voto (ottenuto nel 1946).
Solo 40 anni fa la femminilità era una cosa da nascondere, poi c'è stata un'altra grande rivoluzione: il controllo della propria fecondità. Non è solo questione dell'arrivo degli anticoncezionali, ma di una maggiore consapevolezza del valore del proprio corpo e di quella "potenza" femminile di generare.
Anche l'aborto. L'aborto non è un valore, ma è un valore la possibilità di scelta delle donne.
Le donne non devono fare le stesse cose degli uomini, il problema, oggi, è capire come modellare il mondo su due sessi e costruire una cultura diversa.

Ho sempre pensato che Dio ci abbia dotate di "poteri" particolari. O forse è stata la nostra particolare evoluzione nei secoli. Niente di maschile, dunque, ma un pianeta tutto femminile. Noi sappiamo amalgamare il cuore con la testa. Noi amiamo la vita e viviamo nei colori. Feci un sogno, molti anni fa, in cui vedevo mio marito muoversi in un terreno desolato e senza colori. Mi svegliai sconvolta. Era quasi gli avessi visto l'anima. Il giardino dei sentimenti è pericoloso e infido. Quando vivi di sentimenti e di sensazioni sottili, è facile essere preda di abbagli dovuti all'immaginazione e alle fantasie. Non li cambierei con niente. Così io vivo. Da donna.

2 commenti:

  1. condivido il tuo pensiero.
    preferisco vivere nella mia realtà che in quella di altri.
    lara

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  2. @ SoleVittoria: Essere sè stessi, e accettarsi per come siamo, è un bel traguardo. Voler assomigliare ad altri è mentirsi. E poi pure un fallimento personale. ;o)
    Ciao Lara!

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