lunedì 7 luglio 2008

L'acqua: un tesoro




ricky_rubinetto(Da: www. cidiu.to.it)


L'Italia è stata, negli ultimi anni, toccata da un fenomeno diffuso: periodi alterni di eccesso o carenza d'acqua. In tutta Europa le piogge sono molto irregolari, con intense precipitazioni, seguite a prolungati periodi di siccità. Le conseguenze sono gli allagamenti urbani, lo straripamento dei fiumi, la irregolarità della portata dei corsi d'acqua e degli invasi. Sulla disponibilità delle risorse idriche incidono il clima e l'inquinamento (che può rendere inutilizzabili fonti d'acqua). E poi problemi strutturali. L'Italia è divisa in due: il Nord ha grande disponibilità di acque di falda (il 90%), mentre il Sud dipende per il 15-25% dalle acque accumulate negli invasi. Quindi le regioni del Nord sono meno esposte a crisi idriche rispetto al Sud.
Nel prossimo secolo le guerre si faranno per procurarsi l'acqua, lo disse l'Onu qualche anno fa. L'acqua è una risorsa finita che, a differenza del petrolio, non può essere sostituita con alcuna alternativa. Nonostante l'enorme quantità di acqua presente sulla terra, neanche l'1% di questa è disponibile per il consumo umano.
Il problema nel nostro Paese è quello della cattiva gestione dell'acqua. Gli sprechi sono enormi.

- Acqua potabile: Ogni cittadino in media consuma 200-300 litri d'acqua al giorno, è crescente il prelievo delle acque sotterranee. Non è colpa solo dei cittadini, è anche che abbiamo una rete colabrodo col 30% di perdite.
- Uso industriale: Il fabbisogno negli ultimi anni è diminuito, anche a causa del prezzo maggiore a loro praticato, così hanno introdotto nuove tecnologie per risparmiarla. Le industrie più "assetate" sono il settore energetico, petrolchimico, metallurgico, tessile e alimentare.
- Uso agricolo: E' il settore più esigente e il meno efficiente. Se le reti di irrigazione fossero migliorate, si risparmierebbe moltissimo. Da noi il settore agricolo preleva il 65% dell'acqua contro il 30% della media europea.

Cosa possiamo fare noi?

Ci sono dispositivi che permettono di consumare meno acqua: oltre allo sciacquone col doppio pulsante, ci sono piccoli attrezzi da inserire nei rubinetti, come riduttori di flusso o aeratori . Costano poco, sui 7-10 € per il kit doccia, sono semplici da usare ed efficaci. Purtroppo non sono facili da trovare in commercio nè da riconoscere quando si scelgono i rubinetti.

- Sciacquone: Ha un grande peso nel bilancio irdico domestico: rappresenta in media il 40% del consumo giornaliero. Se si installa uno scarico del water a cassetta conviene prendere quelli con capacità non superiore a 6 litri. Utili anche i pulsanti di interruzione del flusso.
- Doccia e vasca: Rappresentano il 39% del consumo medio giornaliero. Un modo per risparmiare è preferire la doccia: una famiglia media risparmierebbe 125 metri cubi d'acqua all'anno. Anche qui sono utili i riduttori di getto, o i modulatori.
- Rubinetto: Rappresenta il 16% dei consumi domestici. Utili i filtri per rubinetto, riduttori di flusso, aeratori, che miscelano aria all'acqua e creano un flusso più leggero, ma efficace. Si acquistano nei negozi di ferramenta o casalinghi e sono semplici da montare. Questa operazione fa risparmiare decine di migliaia di litri d'acqua l'anno. Non tenete il rubinetto aperto se non utilizzate l'acqua.

TRUCCHI

- Lavastoviglie e lavatrice: Scegliete il ciclo economico ed evitate mezzi carichi. La lavastoviglie richiede meno acqua rispetto al lavaggio a mano. Ci sono apparecchi con notevoli differenze nel consumo d'acqua: da 14 a 23 per le lavastoviglie e da 43 a oltre 87 litri per la lavatrice. Per lavare a mano, raccogliete la giusta quantità d'acqua nel lavello e lavate con quella e non sotto l'acqua corrente.
- Igiene personale: Quando ci laviamo le mani, i denti o ci radiamo, apriamo il rubinetto solo per il tempo necessario, non lasciamo scorrere l'acqua inutilmente.  Preferiamo la doccia al bagno.
- Il giardino: Il momento ideale per annaffiare è quando la terra non è calda. Meglio i moderni sistemi di irrigazione a micropioggia programmabili e gli irrigatori a goccia. Usate l'acqua che vi è servita per lavare la frutta e altre verdure per piccole annaffiature.
- La toilette: Il wc non è un cestino della spazzatura. Utilizziamo scarichi a pulsante doppio o il cui flusso si può interrompere.
- Manutenzione e riciclo: Un rubinetto che gocciola o un water che perde acqua possono sprecare anche 100 litri al giorno: effettuate una corretta manutenzione.
L'acqua piovana, raccolta in bacinelle, può essere usata per annaffiare: giova anche alle piante, se l'acqua del rubinetto è molto calcarea.





Nessun commento:

Posta un commento