martedì 24 giugno 2008

Le nuove centrali nucleari sono sicure?



centrale-nucleare-belgioCentrale nucleare in Belgio (Da: www.greenpace.org)


"Entro il 2013 partirà la costruzione di centrali nucleari di nuova generazione e quindi sicure". L'ha detto il ministro dello Sviluppo economico Claudio Scagliola.
Manco a farlo apposta, il 4 giugno l'incidente alla centrale di Krsko, in Slovenia, uno dei 13 impianti entro 250 km dai nostri confini. Secondo Scagliola, nulla di preoccupante. E' stato chiesto ad un geologo e ricercatore del Cnr di rispondere a 10 domande sull'energia nucleare e sui suoi possibili effetti collaterali, eccole:

1) Il nucleare di "nuova generazione" è sicuro? Il nuovo nucleare è ancora quello dell'attuale generazione di reattori, nata dall'esperienza di Enrico Fermidel 1942. Una tecnologia che ha la stessa età dei transistor. La "Generazione IV" sarà pronta, forse, fra una ventina d'anni.
2) Il nucleare non inquina? Il funzionamento di un reattore non comporta nè ossidi di azoto nè zolfo nè anidride carbonica e non incrementa il surriscaldamento dell'atmosfera terrestre.
3) Il nucleare può risolvere l'emergenza energetica? Per costruire una centrale nucleare occorrono dagli 8 ai 10 anni: in un momento in cui l'emergenza energetica ha ritmi semestrali, questo contributo arriva in ritardo.
4) Il nucleare costa meno di altre fonti di energia? Attualmente il kWh nucleare costa in effetti leggermente meno degli altri: fra i 3 ei i 4 eurocents, contro i 5 del carbone e i 6,5 del gas. Il problema, però, sono i costi sociali e ambientali, che a tutt'oggi non sono noti perchè la verifica del costo effettivo avverrà solo quando le scorie e le strutture della prima centrale saranno ormai inoffensive, cioè fra qualche decina di migliaia di anni.
5) E' complicato costruire una centrale nucleare? E' un'operazione industriale costosa: attorno ai 3 miliardi di euro. Il nucleare, infatti, esiste solo dove le economie possono permetterselo (USA, Giappone possiedono quasi la metà dei reattori in funzione), o dove era forte la mano statale (Francia e Paesi dell'ex blocco sovietico).
6) Il nucleare è molto diffuso nel mondo? Esistono solo 440 reattori al mondo, più 7 in via di realizzazione e una trentina in progetto. Attualmente il nucleare copre il 6,5% dell'intero fabbisogno di energia primaria.
7) L'uranio è inesauribile? Il nucleare è una fonte non rinnovabile, destinata ad esaurirsi come gli idrocarburi. Al mondo rimangono circa 5 miliardi di tonnellate di uranio: al ritmo attuale di consumo, si parla di un'autonomia di altri 30-40 anni.
8) E' risolto il problema delle scorie? Le scorie radioattive sono relativamente scarse, ma sono pericolose per decine di migliaia di anni. Si può abbassare la potenzialità attraverso costosi e lunghi trattamenti, che però non le rendono inoffensive.
9) Esiste un sito per lo stoccaggio definitivo delle scorie radioattive? Non esiste ancora al mondo nemmeno un sito "geologico" di stoccaggio delle scorie radioattive, nè il sito statunitense di Yucca Mountain nè quello finlandese di Olkiluoto sono ancora considerati definitivi. Sembra difficile costruire nuove centrali se non si sa ancora dove mettere il residuo delle vecchie.
10) Ci sono siti italiani adatti a ospitare centrali nucleari e scorie? Nessuno lo sa. Sarebbe interessante conoscerli in anticipo per validarne la scelta da un punto di vista geologico e logistico, in modo da poter avvertire per tempo amministratori e cittadini, dando loro modo di dire che ne pensano.


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