domenica 26 gennaio 2025

Gemona del Friuli, Udine

 













Statua di San Cristoforo,
alta 7 mt
(1331-32)


Il Duomo,
Pieve Arcipretale di Santa Maria Assunta
(1290-1337, romanico e gotico)





Piazza del Muncipio


Epifania del Tallero





Galleria fucilieri
Forte di Monte Ercole
(1904-15)
a Ospedaletto,
fortezza a difesa del confine italiano con l'Impero austro-ungarico





Ospedale


Priorato di Santo Spirito
(XIII secolo, chiesa dell'Ottocento neogotica),
a Ospedaletto.
Complesso di edifici con l'antico Ospedale di Santo Spirito
e la chiesa parrocchiale
(e dopo il terremoto)
foto da wikipedia.org

Gemona del Friuli (10.000 abitanti) si trova nelle Prealpi Giulie, castello inespugnabile nel 611, fu libero comune nel XII secolo, nel Trecento era un importante centro di traffici commerciali sotto il Patriarcato di Aquileia, infatti si imponeva ai mercanti in transito di depositare le merci e pagarvi un dazio e di trascorrere la notte in città, questa prosperità ne fece un centro di primissima importanza con chiese e dimore signorili e cinta muraria protetta da un castello. Declinò con la conquista della Repubblica di Venezia nel 1420. Nel 1976 fu devastata da due terremoti che fecero crollare moltissimi edifici, ma conserva ancora molti insigni monumenti.


2 commenti:

  1. Quando guardo foto e video delle localita' di quest'angolino d'Italia, mi vengono in mente solo due parole: senso civico e amor proprio! Gemona, rispetto ad altre realta' limitrofe, aveva un sostazioso patrimonio storico che purtroppo e' stato parzialmente distrutto nei terremoti del 1976. Molto ando' perduto, qualcosa venne recuperata ma tantissimo dovettero riedificarlo ex novo. Con la disperazione nel cuore, queste genti furono comunque capaci di rimboccarsi le maniche e di mettersi subito all'opera. Oggi come oggi, Gemona ha ritrovato il suo antico splendore, tanto che neanche sembra che sia mai stata nell'occhio del sisma. Aveva resistito alle incursioni barbariche, alle ingerenze straniere, alle due guerre ... ma contro la furia della natura, purtroppo nulla si puo' fare. L'ordine, la perfezione e la pulizia qua sono di casa, inutile negarlo ... basta vedere com'e' lucido il lastricato cittadino! Molto interessante il Duomo, forse in stile tra il romanico e il gotico, soprattutto per la particolarita' di avere un'enorme statua in facciata. Magnifico il campanile che addirittura sembra piu' antico del Duomo. Essendo citta' molto vicina al confine e passaggio obbligato per chi poveva passare le Alpi, Gemona era cinta da mura e protetta da un possente castello che dominava l'abitato. Lo scorcetto che mi e' piaciuto di piu' e' quello di Piazza del Municipio. Gemona e' assolutamente da visitare se si viaggia in zona, molto bella, si'!

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  2. @ ZeN: La ricostruzione e il restauro di Gemona sono passati alla storia come esempio di collaborazione (spero) fra istituzioni e cittadini, difatti in poco tempo è stata "ritirata sù", cosa che non si vede quasi mai in Italia. Purtroppo i finanziamenti dovuti alle vittime dei terremoti e di altre calamità naturali o non arrivano o sono pesantemente insufficienti, o li danno col contagocce oppure addirittura alcune norme impediscono ai cittadini di occuparsi della ricostruzione! Adesso lo sport più praticato è provare che l'amministrazione è la colpevole del disastro ... questo blocca tutto per decenni ed è diventata una scusa per non aiutare la gente colpita. Gemona è riuscita a mantenere la sua identità e la sua storia, basta vederla oggi. Merita sicuramente una visita ma anche, ho visto, si è molto specializzata negli sport più disparati attirando il turismo. :o)

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