sabato 25 gennaio 2025

2- Il Cammino di Santago de Compostela

 


Nel Cinquecento ci fu una profonda crisi dei pellegrinaggi alla tomba dell'Apostolo, i pellegrini furono sostituiti da coloro che lo facevano per condanna di un tribunale o per conto di un'altra persona che li aveva pagati, l'infrastruttura di ospitalità estesa lungo le vie principali iniziò ad attrarre criminali e mendicanti con un conseguente calo della sicurezza e l'aumento dei crimini, altra causa fu la teologia protestante che respingeva il culto dei santi e il pellegrinaggio, e infine le guerre in tutta Europa. Dal Sei-Settecento aumentarono i pellegrini con il successo della Controriforma, la ripresa fece aumentare le entrate della Cattedrale di Santiago di Compostela rendendo possibile un restauro in stile Barocco della facciata principale (1738-50). Nuova crisi profonda nel Novecento: le Confraternite scomparvero quasi del tutto, la Rivoluzione Francese fece declinare le credenze e le pratiche religiose, il transito delle strade divenne molto difficile, i monasteri furono sciolti e vennero sciolti o soppressi la maggior parte degli ostelli e delle istituzioni a supporto dei pellegrini.





Souvenir

I pellegrini che arrivavano a Santiago furono molto pochi, principalmente contadini e braccianti della Penisola Iberica. Le prime associazioni moderne per la promozione del pellegrinaggio apparvero a Parigi (1950) ed Estella (Navarra, 1962), sostenevano i pochi pellegrini e la Chiesa cattolica fu decisamene coinvolta nel recupero del Cammino. Da 1990 il Cammino riguadagnò popolarità soprattutto dopo che fu dichiarato come il primo itinerario culturale europeo, finanziato adeguatamente in tutte le iniziative, così divenne frequentato anche da persone che non lo percorrono per motivi religiosi.


Fra gli eucalipti


Alto del Perdòn

Nel 2023 446.000 pellegrini hanno completato il Cammino di Santiago. Per aver accesso agli "albergue" durante il percorso la maggior parte dei pellegrini si munisce di un documento chiamato "credencial", una sorta di passaporto. La credencial è timbrata in tutti i posti in cui il pellegrino ha mangiato o dormito e occorre mostrarla all'Officina del Peregrino a Santiago come prova per aver compiuto il viaggio secondo un percorso ufficiale e per avere i requisiti per ricevere la "compostela". In Italia la credenziale è rilasciata dalla Confraternita di San Jacopo di Compostela a Perugia e dalle istituzioni autorizzate alla distribuzione (parrocchie, associazioni o confraternite). 


La compostela

In Spagna, Francia e Portogallo gli ostelli con dormitori provvedono al pernottamento dei pellegrini che hanno la credenziale, in Spagna questa sistemazione si chiama "albergue", sono ostelli parrocchiali, municipali, privati o di associazioni di pellegrini, ma sono situati anche in monasteri. Il più famoso dei simboli del Cammino è la capasanta (Pecten jacobaeus), di tale icona si ha testimonianza attorno al 1125, ha sempre accompagnato i pellegrini che la portano addosso appesa al collo o cucita sul cappello o sull'abito.


Simboli dei pellegrini:
la conchiglia (la concha)
e il bastone (el bordon)
foto da wikipedia.org


2 commenti:

  1. La storia del Cammino di Santiago e' stata molto altalenante visto che ai periodi in cui tanti pellegrini lo percorrevano, si sono susseguiti anni che, per vari motivi, non era ne' sicuro ne' agevole intraprenderlo. Negli ultimi tempi e' invece molto pubblicizzato e moltissime persone ambiscono a farlo. Le mie sensazioni a riguardo sono molto contrastanti perche' se da un lato lo reputo come un viaggio il cui spunto quasi sempre e' dato da una forte motivazione (piu' o meno religiosa che sia), dall'altro non gradisco le tante regole, i balzelli e quel senso di palese mercificazione onnipresente. Leggendo di come ogni cosa deve svolgersi secondo una prassi ben definita, ovvero: avere il 'credencial', farselo timbrare in ogni 'albergue', mostrarlo 'Officina del Peregrino a Santiago' per ottenere poi la Compostela ... ecco, a me tutto questo fa' accapponare la pelle. Per lo piu' sembra un viaggio organizzato in cui c'e' bisogno di un biglietto (credencial) ma si va' a piedi, in ogni tappa si deve spendere in posti prestabiliti (albergue) e alla fine, se tutto e' andato come da programma, si riceve un attestato cadeau (compostela). Ecco quindi che il Cammino non e' un pellegrinaggio nel senso stretto della parola in quanto, se si esce da quel circuito prestabilito, e' come se non si fosse fatto nulla. Non si puo' quindi andare se non ci si e' informati bene prima su tutti i dettagli! Forse e' anche pur vero che gli autentici pellegrini non esistono piu' ... parlando proprio di coloro che vanno a piedi, dormono all'aperto e mangiano come possono ... e forse e' anche un bene perche' all'arrivo, oggi come oggi, non gli darebbero nessun cadeau!

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  2. @ ZeN: Sono stati programmati diversi percorsi "accreditati", non so se gli albergue accettano anche chi non ha la credencial ma è sicuro che è un pò come il Giro dell'Oca con tappe non date dai dadi ma dalle gambe dei pellegrini, non so nemmeno se questa decisione di dare la compostela alla fine sia un desiderio dei camminatori o uno stimolo dato per ottenere qualcosa dopo tanta fatica. Un tempo il "regalo" era arrivarci oppure arrivare fino all'Oceano e prendere una capasanta per dimostrare tutto questo. Come tutte le cose labile è il confine fra business e religione, una cosa è certa: qualcuno ci guadagna sempre. :o/

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