sabato 28 dicembre 2024

Isole Lofoten, Norvegia

 



ISOLA AUSTVAGOY
(9.200 abitanti):


Hadsel


Vagan


Svolvaer


Isola Gimsoya
(181 abitanti)


Isola Vestvagoy
(11.500 abitanti),
Leknes





Isola Flakstadoya
(1.000 abitanti)


Isola Moskenesoya
(1.300 abitanti)


Flakstad


Moskenes


Vaeroy


Rost





Villaggio di Hennings


Hamnoy


Aurora boreale
foto da wikipedia.org

Le Isole Lofoten (24.000 abitanti) si trovano nel Mar di Norvegia, è un arcipelago che costituisce uno dei distretti tradizionali della Norvegia congiunte dalla strada E10 e una serie di tunnel e ponti stradali. A circa 200 km dal Circolo Polare Artico, il clima è piuttosto mite grazie alla corrente del Golfo, la temperatura minima è stata di -13,1° in febbraio, la massima di 26,6° in agosto. Le Lofoten sono interessate dal fenomeno del sole di mezzanotte e sono un ottimo punto di osservazione delle aurore boreali. Nel 1432, spinto da una tempesta, vi giunse il veneziano Pietro Querini che riportò nel Continente la pratica locale dell'essiccazione del merluzzo (stoccafisso) che ebbe grande fortuna in Italia, in particolare nelle aree venete. Il turismo è molto sviluppato, in inverno è possibile ammirare l'aurora boreale, in estate il sole di mezzanotte, la popolazione vive soprattutto della pesca del merluzzo, lo stoccafisso viene salato leggermente ed essiccato da qualche settimana fino a più mesi, il baccalà invece viene salato ancora fresco in più fasi. Il merluzzo dell'arcipelago è considerato uno dei migliori della Norvegia, l'Italia importa circa l'80% dei merluzzi delle isole.


2 commenti:

  1. Le Isole Lofoten mi hanno fatto pensare ai Vichinghi, probabilmente perche' sono proprio questi gli scenari che fanno vedere nei film. In questo estremo Nord a due passi dal Polo, queste isole appaiono come un regalo di Madre Natura, un piccolo angolo di mondo che vanta di una bellezza eccezionale e di un clima abbastanza mite (se paragonato alla terraferma, comunque qua non si suda). Abitate, ma non sovraffollate, godono di un intelligente collegamento stradale che le collega, favorendo cosi' i commerci, la socializzazione e il turismo. Tantissimi i porticcioli e gli attracchi ... ma questo era da immaginare poiche' vivono di pesca ma anche di 'acqua', elemento a cui fanno riferimento per ogni necessita', soprattuto durante la cattiva stagione quando le strade son battute dalle onde e le stesse loro isole si ammantano di neve. Salvo nell'isola piu' grande ove le cittadine prendono consistenza, per il resto troviamo case sparse, anche se non lontanissime tra loro, sicuramente nei posti piu' favorevoli per vivere e sempre a due passi dal mare. Nostante ignorantemente si e' portati a pensare che sia 'tutto uguale', non e' assolutamente cosi', ogni abitato e ogni isoletta ha i suoi colori e le sue tipicita'. L'autora boreale e' uno spettacolo meraviglioso ma per vivere sei mesi in penombra e altrettanti senza mai vedere scomparire il sole, bisogna esserci proprio abituati! Sono stata felice di sapere che molto del loro pescato arriva sulle nostre tavole, in contesti cosi' belli e naturali, quel pessetto puo' essere solo che buonissimo :o)

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  2. @ ZeN: Eeeehhhh... i Venessiani hanno sempre avuto molto occhio ai commerci con popoli lontani, erano proprio portati e curiosi di scoprire civiltà e culture lontanissime dalla Serenissima per questo erano anche aperti alla scoperta degli ingredienti usati "dall'altra parte del mondo" nell'alimentazione accogliendo e "portandosi a casa" molte cibarie sconosciute. Ed ecco che una fortunata tempesta sul mare ha portato il veneziano Pietro Querini su questa parte di mondo che vive all'estremo Nord della terra. Possibile mai che non abbia potuto apprezzare il baccalà??? Lo stoccafisso??? Sia mai, se l'è portato in patria e da lì è iniziato un proficuo commercio di merluzzi rinseccoliti dal sapore divino che continua tuttora. :D
    Le Lofoten sono delle bellissime isole vicine al Circolo Polare Artico in un paesaggio incontaminato e vario fra il verde, le rocce, le montagne e il mare, panorami stupendi. Nei mesi di luce meritano un bel viaggio per essere viste col sole, in quelli bui invece sono le luci delle case che danno l'effetto Presepe che le riempiono di magia. Ottimo viaggio per tutti gli appassionati del profondo Nord. :o)

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