domenica 29 dicembre 2024

Castello Piccolomini, L'Aquila

 













foto da wikipedia.org

Il Castello Piccolomini (1392-1451) si trova a Celano e domina la Valle del Fucino, monumento nazionale italiano ospita il Museo d'Arte Sacra della Marsica. Fortificazione nel Duecento costruita da Federico II di Svevia dominava il Lago Fucino, la costruzione vera e propria del castello iniziò nel 1392 su commissione di Pietro II Berardi conte di Celano continuata poi dal conte Lionello Accrocciamuro e nel 1463 da Antonio Todeschini Piccolomini nipote di papa Pio II che lo trasformò in un palazzo residenziale fortificato. Nel 1591 la contea fu acquistata da Camilla Peretti sorella di papa Sisto V, in seguito il feudo passò a Bernardino Savelli e successivamente molte volte di proprietà. Gravemente danneggiato dal terremoto del 1915, il restauro iniziò nel 1940 a seguito dell'esproprio dello Stato che fu interrotto durante la II guerra mondiale e ultimato nel 1960. Gli interni sono scarni essendo andati perduti con il terremoto.


2 commenti:

  1. Celano l'ho visto solo in lontananza ... esattamente dal lato opposto della Conca del Fucino ahahah :oD Se avessi saputo che la' avrei potuto vedere un meraviglioso castello mi ci sarei fatta portare perche' la passione castellifera l'ho sempre avuta. Questo e' veramente un maniero coi controcoxoni, sostanzioso e magnifico da qualsiasi parte lo si osservi. Ubicato nel bel mezzo del centro storico di Celano, sopra un cucuzzolo anch'esso fortificato al massimo, ha una pianta rettangolare non esasperata che a colpo d'occhio appare addirittura quadrata e, nel perimetro, quattro torri angolari merlate non eccessivamente alte. Il suo aspetto austero, compatto e difensivo della parte bassa, piu' in alto viene compensato da qualche bifora e pochi altri tocchi ornamentali, probabilmente frutto di qualche successivo riammodernamento. Qua, come in altri luoghi, e' veramente difficile trovare un castello che sia sempre appartenuto alla stessa famiglia. Al tempo, soprattutto nelle zone dove i Papi avevano grandi poteri, era facillissimo vedere famiglie che ascendevano e altre che tramontavano ... e nel loro declino perdevano qualsiasi cosa, possedimenti, terre e castelli. Il Castello Piccoloni ha avuto tanti 'padroni di casa' ma la storia della vita della Contessa Iacovella da Celano credo che sia in assoluto la piu' interessante. Il terremoto del 1915 lo aveva gravemente danneggiato ma fortunatamente oggi e' completamente restaurato e sede del Polo Museale. Bellissimo si'! :oD

    RispondiElimina
  2. @ ZeN: Immaginavo ti piacesse :D
    Non è un castello che dà spazio alla fantasia e nonostante le modifiche del 1463 mirate a ingentilirlo, rimane una quasi-rocca. Inusuale il "piedistallo" su cui sorge, qui hanno sbancato alla grande, pareggiato tutto e poi costruito, difatti le mura e i torrioni sono molto più bassi del maniero, tanto che, insieme alle mura, contengono il "sopralzo" su cui è costruito, insomma il castello risulta non protetto e inserito nelle mura, ma di sopra, open air. :D
    Quindi nessun ponte levatoio & affini. Monumento nazionale merita una visita per la cura a lui dedicata che l'ha riportato agli antichi splendori dopo il terremoto. :o)


    RispondiElimina