mercoledì 8 agosto 2018

Specie botaniche italiane


L'origano fa parte di un genere di piante alte al massimo 8 dm., perenni.
L'origano maggiorana (Origanum majorana) è aromatico, alto fino a 60 cm., vive negli incolti e ai bordi delle strade, fino ai 2000 mt. sul mare. La maggiorana è un'importante spezia della tradizione culinaria italiana e greca.


L'origano comune (Origanum vulgare) è aromatico, vive nelle boscaglie rade, nei cespuglieti, in rupi soleggiate, garighe e macchie basse, fino ai 1400 mt. sul mare, Alpi comprese.
L'origano meridionale (Origanum heracleoticum) è alto fino a 7 dm., importante spezia della cucina italiana e greca.

Nel linguaggio dei fiori è considerata una pianta che dà sollievo, conforto e salute. E' un buon repellente per le formiche.


Il ciliegio a grappoli (Prunus padus) o pado, è molto utilizzato come pianta ornamentale. Alto fino a 15 mt., è diffuso soprattutto nelle regioni settentrionali, in particolare sulle Alpi, ma anche in Pianura Padana.


Il miglio fa parte di un genere di piante annue o perenni alte fino a 3 mt.
Il miglio (Panicum miliaceum) è un cereale alto fino a 1,5 mt. coltivato fin dalla preistoria di origine incerta che si naturalizza nei terreni incolti. Si presta alla coltivazione in aree aride o semidesertiche e sui suoli poveri, la sua origine più accreditata è l'India, fu largamente usato per l'alimentazione umana all'epoca dei Romani, raggiunse la massima diffusione nel primo Medioevo, sostituito poi da altri cereali più produttivi. Per secoli la polenta di miglio fu il piatto tipico dell'Italia Settentrionale, in particolare del Veneto, Lombardia e Trentino. Oggi l'unico impiego economico è come componente di mangimi e becchime per piccoli uccelli, è invece ampiamente coltivato nelle aree semidesertiche dell'Asia e dell'Africa.


La palma nana (Chamaerops humilis) o palma di San Pietro è tipica della macchia mediterranea, i Greci la chiamavano "palma gettata per terra". Alta fino a 2 mt. e più, si trova in tutta la fascia costiera occidentale, dalla Sicilia alla Toscana centro-meridionale comprese le isole del Mar Tirreno. E' comune in Sicilia, Calabria e Sardegna crescendo soprattutto su terreni scoscesi o sabbioni. E' usata come pianta ornamentale, la fibra ottenuta dalle foglie è utilizzata per la fabbricazione di scope, ventagli, funi, ceste, panieri, stuoie, cappelli e corde. La palma nana è molto utile contro l'erosione e la desertificazione e si rigenera dopo gli incendi.


La palma delle Canarie (Phoenix canariensis) è endemica delle Isole Canarie, alta fino a 40 mt. è usata come pianta ornamentale nelle regioni mediterranee e subtropicali del mondo, di crescita lenta.


La palma da datteri (Phoenix dactyfera) è nota fin dall'antichità per i suoi frutti, i datteri. Alta fino a 30 mt., era coltivata già nel 4000 a.C. a Babilonia. Vive nella zona mediterranea del sud, in Sicilia è molto diffusa ma non sfruttata a scopi commerciali. Col dattero "da amido" si ricava il "pane del deserto" che è uno degli alimenti fondamentali dei beduini.


I papaveri sono un genere di piante, quello comune (Papaver rhoeas) o rosolaccio è annuale, cresce sui campi, ai bordi delle strade e ferrovie, da alcuni considerato una pianta infestante. Alto fino a 90 cm., è leggermente tossico, quando è poco sviluppato è mangiato lessato, crudo in insalata e nei risotti. Si narra che Gengis Khan portava sempre con sè dei semi di papavero che spargeva sui campi di battaglia dopo le sue vittorie in ricordo e rispetto di coloro che erano caduti con onore e anche per segnare, con il colore dei fiori, che là si era svolta una battaglia.


Il papavero alpino (Papaver alpinum) è perenne, alto fino a 15 cm. con fusto strisciante, vive nei brecciai dai 2000 ai 2800 mt. sul mare sulle Apli, Gran Sasso, Majella, Velino, Sirente e Monti Marsicani.


Il papavero da oppio (Papaver somniferum) è annuale, vive in tutte le zone costiere, collinari e di bassa montagna, fino ai 1200 mt. sul mare, spesso infestando zone dove la terra è smossa per lavori. Considerato una pianta infestante per la sua resistenza negli ambienti più ostili, fu importato in seguito all'occupazione militare dell'Impero ottomano in Austria, con l'estensione dell'Impero nel Nord Italia fu introdotto per usi decorativi e alimentari.


La paulonia (Paulownia tormentosa) è un albero maestoso con belle fioriture molto profumate coltivato a scopo ornamentale, per il suo legno e come biomassa. Fu importato in Europa intorno all'Ottocento dalla Compagnia Olandese delle Indie Orientali e soprattutto nel XIX secolo fu impiegato come albero ornamentale in tutta l'Europa meridionale. Il suo legno è usato per costruire mobili, strumenti musicali e maschere, per i rivestimenti interni, serramenti, truciolati, multistrato, arnie per le api e vari oggetti. Cresce molto velocemente e dà un suo miele, è un albero frangivento, fitodepurativo e "depuratore" del biossido di carbonio. Il legname solitamente proviene dalla Cina, ma è coltivato anche in Italia.


La peonia fa parte di un genere di piante perenni e arbusti a foglie caduche alti fino a 2 mt., ornamentali, arboree o legnose.
La rosa di montagna (Paeonia mascula) vive in tutta Italia a eccezione della fascia adriatica e nelle isole maggiori, predilige il sottobosco dei querceti.


La peonia selvatica (Paeonia officinalis) è perenne, alta fino a 60 cm., vive fra i 100 e i 1800 mt. sul mare in boschi e arbusteti radi o su terreni pietrosi, dalle Alpi agli Appennini centrali.

2 commenti:

  1. La maggiorana non l'ho mai usata in cucina ma ne avevo vista la pianta. Era una delle spezie preferite di mio zio e fuori la porta di casa ne aveva un vasone :o) In dialetto di quella parte di Toscana viene chiamata 'persia'. Sicuramente me l'ha fatta mangiare perche' a detta di tutti era abbondante nei suoi piatti ... non credo di essere stata in grado di distinguerne il sapore e adesso come adesso, non lo ricordo proprio :o(
    Per l'origano invece la storia e' diversa ... adoro il suo profumo e, come posso, lo infilo da tutte le parti pero' la 'pianta viva' l'ho vista solo nel tuo video :o( Lo so' che non nasce secco e nemmeno nei vasetti ... ecco! :o(
    Col prunus ho un po' di confusione perche' per anni ho pensato che l'albero che io vedevo dalla postazione lavorativa fosse proprio lui :o) Dopo un po' invece son spuntate le ciliegie, tra l'altro buonissime! ... no, non era un prunus :o(
    La spighettina intera del miglio secco l'ho vista tante volte come mangime per uccellini, la pianta nel campo no. Non sapevo fosse un semino buono per noi e usato in cucina! L'assaggerei volentieri una bella polentina di miglio si si si!
    Ho un buon rapporto con le palme e mi piace molto vederle :o) Lo considero un albero ottimo anche per i luoghi di mare ... molto meglio del cadente pino! Preferisco la versione normale a quella nana, anche se quest'ultima e' molto gradevole come ornamento nei giardini. Bhe la mia passione per i datteri e' notoria ma questa pianta mi piace a prescindere dal frutto e mi ha rattristato tantissimo quando negli anni passati c'e' stata un'invasione di parassiti che ne ha fatto una strage! Della palma ne rimaneva solo il tronco, che poi doveva essere tagliato per evitare che cadesse ... :o( In alcune regioni italiane, viene benedetta durante la domenica delle Palme (giustamente ci azzecca meglio dell'ulivo). Con le sue foglie si preparano dei piccoli intrecci che, dopo benedetti, la gente li tiene in casa per tutto l'anno a seguire :o) Giustamente si seccano ma rimangono intatti. Un anno l'ho avuta anche io, donata da una signora della Sardegna :o)
    I papaveri sono molto belli da vedere si si si, coprattutto se rossi e conviventi con le spighe di grano :o) Formano degli scenari colorati veramente notevoli ... non so' pero' se disturbano le coltivazioni. Quello giallo alpino non l'ho mai visto, e' molto bello anche lui, si'!
    La paulonia non credo di averla mai vista ... soprattutto se in fiore, non l'avrei dimenticata perche' sembra proprio uno spettacolo! Molto bella!
    Le peonie sono molto gradite nei giardini e tantissimi le adorano ... io sinceramente, se pur belle, non le trovo cosi' eccezionali. In genere preferisco tutto cio' che fa' fiorellini piccoli ma in abbondanza :o)

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  2. @ ZeN: La maggiorana è molto usata come erba aromatica, specie in Liguria.
    L'origano cresce nei posti assolati, anche sui muraglioni. Il migliore che ho assaggiato però veniva dalla Sila, in Calabria.
    I Prunus sono tantissimi ed è normale non individuarli tutti. I peggiori son quelli che piantano nei parcheggi... :o/
    Il miglio è usato per l'alimentazione umana da secoli e secoli, noi non lo vediamo più in giro perchè sostituito dal grano & affini.
    Non son sicura che il punteruolo rosso sia stato debellato dalle palme. Qui ce ne sono alcune che nn si sentono mica bene... O.o'
    Bellissimi i papaveri, "fiori di carta velina" che appassiscono, se recisi, in un battito di ciglia, come pa Paulonia, dalla fioritura eccezionale.
    Non mi dispiacciono le peonie, sono molto belle in aiole miste e nei mazzi multicolori. :o)

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