venerdì 23 settembre 2016

Spettegulesss

foto di vesuviolive.it



Il pettegolezzo è definito una "chiacchiera indiscreta e malevola sul conto di qualcuno, un commento malizioso e inopportuno sulla condotta di una o più persone".
Questa definizione lo indica come un comportamento negativo e sconveniente. Il pettegolezzo esiste da sempre e ha grande successo, si pensa che la sua origine abbia aiutato l'uomo a mantenere i contatti con i membri del gruppo e a prevenire i conflitti assicurando stabilità e sicurezza. I suoi contenuti possono riguardare situazioni diverse, il pettegolo riferisce un comportamento che si discosta da ciò che normalmente è accettato dalla società. Gli argomenti più comuni sono: qualità personali, idiosincrasie, incongruenze comportamentali, discrepanze fra comportamento reale e richieste morali, cattive maniere, comportamenti non accettati, carenze, scorrettezze, omissioni, presunzioni, errori, disgrazie e fallimenti.
Un'altra funzione del pettegolezzo è quella di favorire i comportamenti virtuosi e di rinforzare la regola morale vigente. I contenuti dei pettegolezzi richiamano a comportamenti ritenuti desiderabili, è un invito a riflettere sui propri comportamenti e a conformarsi alle aspettative del gruppo, dunque una sorta di guida che aiuta a direzionare i propri atteggiamenti e comportamenti.
Spettegolare è una delle attività più praticate durante gli incontri tra amici, così facendo si condivide un fatto accaduto ma anche idee e convinzioni arrivando a creare un modo comune di pensare che rafforza l'unità e il senso di appartenenza della cerchia e il pensiero è sentito come comune a quello delle persone più vicine.
E' meglio evitare di spettegolare quando riguarda una persona molto cara, quando la persona in oggetto è in una situazione molto delicata o di sofferenza e quando è possibile esserne coinvolti.
Quando siamo noi oggetto di pettegolezzo il miglior comportamento è l'indifferenza, mostrare ansia o preoccupazione può incrementare la sua importanza inoltre restando indifferenti si mette in dubbio la sua veridicità. Mai compiere rivendicazioni poichè ciò indica un'ammissione di colpa e inoltre è una lotta poco costruttiva. Affrontare la fonte del pettegolezzo con fermezza e calma, chiedendo chiarimenti e spiegazioni, riporta l'accaduto all'interno di una relazione di reciproco rispetto.

 

2 commenti:

  1. E' la forma di trastullo piu' praticata da sempre perche' in fondo e' un'arte povera che non ha bisogno di nulla se non di bocche e di orecchie :o) L'uzzellino e' sempre la' che guarda ... vede male e poi racconta :o) Ma non c'e' cattiveria ne' malafede e non vuole ferire nessuno perche il suo spetteguless e' leggero e amichevole ;o)

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  2. @ ZeN: In effetti il "pettegolezzo" è la forma più comune di informazione, se viene praticato senza voler nuocere a nessuno. Già quando si sottintendono cose maliziose vira, ma è la maldicenza che è letale. La "soddisfazione" che provano le persone malevole è fallace perchè poi diventa un boomerang che le colpisce dritte sul muso. La conseguenza è che nessuno più si confiderà con loro e le terrà fuori dalla cerchia di amicizie. La mia ex suocera ne è un esempio fulgido: godeva quando gli altri soffrivano e ricamava vicende losche su tutto. Stava "nascosta" (che la vedevano tutti) dietro le persiane per vedere cosa facevano i vicini di casa e siccome non facevano nulla di chè si inventava tresche e impicci. Non aveva nessuna conoscenza nel quartiere. :o)

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