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Il pettegolezzo è definito una "chiacchiera indiscreta e malevola sul conto di qualcuno, un commento malizioso e inopportuno sulla condotta di una o più persone".
Questa definizione lo indica come un comportamento negativo e sconveniente. Il pettegolezzo esiste da sempre e ha grande successo, si pensa che la sua origine abbia aiutato l'uomo a mantenere i contatti con i membri del gruppo e a prevenire i conflitti assicurando stabilità e sicurezza. I suoi contenuti possono riguardare situazioni diverse, il pettegolo riferisce un comportamento che si discosta da ciò che normalmente è accettato dalla società. Gli argomenti più comuni sono: qualità personali, idiosincrasie, incongruenze comportamentali, discrepanze fra comportamento reale e richieste morali, cattive maniere, comportamenti non accettati, carenze, scorrettezze, omissioni, presunzioni, errori, disgrazie e fallimenti.
Un'altra funzione del pettegolezzo è quella di favorire i comportamenti virtuosi e di rinforzare la regola morale vigente. I contenuti dei pettegolezzi richiamano a comportamenti ritenuti desiderabili, è un invito a riflettere sui propri comportamenti e a conformarsi alle aspettative del gruppo, dunque una sorta di guida che aiuta a direzionare i propri atteggiamenti e comportamenti.
Spettegolare è una delle attività più praticate durante gli incontri tra amici, così facendo si condivide un fatto accaduto ma anche idee e convinzioni arrivando a creare un modo comune di pensare che rafforza l'unità e il senso di appartenenza della cerchia e il pensiero è sentito come comune a quello delle persone più vicine.
E' meglio evitare di spettegolare quando riguarda una persona molto cara, quando la persona in oggetto è in una situazione molto delicata o di sofferenza e quando è possibile esserne coinvolti.
Quando siamo noi oggetto di pettegolezzo il miglior comportamento è l'indifferenza, mostrare ansia o preoccupazione può incrementare la sua importanza inoltre restando indifferenti si mette in dubbio la sua veridicità. Mai compiere rivendicazioni poichè ciò indica un'ammissione di colpa e inoltre è una lotta poco costruttiva. Affrontare la fonte del pettegolezzo con fermezza e calma, chiedendo chiarimenti e spiegazioni, riporta l'accaduto all'interno di una relazione di reciproco rispetto.

E' la forma di trastullo piu' praticata da sempre perche' in fondo e' un'arte povera che non ha bisogno di nulla se non di bocche e di orecchie :o) L'uzzellino e' sempre la' che guarda ... vede male e poi racconta :o) Ma non c'e' cattiveria ne' malafede e non vuole ferire nessuno perche il suo spetteguless e' leggero e amichevole ;o)
RispondiElimina@ ZeN: In effetti il "pettegolezzo" è la forma più comune di informazione, se viene praticato senza voler nuocere a nessuno. Già quando si sottintendono cose maliziose vira, ma è la maldicenza che è letale. La "soddisfazione" che provano le persone malevole è fallace perchè poi diventa un boomerang che le colpisce dritte sul muso. La conseguenza è che nessuno più si confiderà con loro e le terrà fuori dalla cerchia di amicizie. La mia ex suocera ne è un esempio fulgido: godeva quando gli altri soffrivano e ricamava vicende losche su tutto. Stava "nascosta" (che la vedevano tutti) dietro le persiane per vedere cosa facevano i vicini di casa e siccome non facevano nulla di chè si inventava tresche e impicci. Non aveva nessuna conoscenza nel quartiere. :o)
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