venerdì 23 settembre 2016

Marcello Piacentini (1881-1960)

Video del 2010



Architetto romano, il massimo esponente dell'architettura ufficiale del ventennio fascista in Italia (checchè se ne dica) rivelatosi artisticamente come compositore di diversi indirizzi restando legato a un gusto eclettico-monumentale.


Molto operoso in tutta Italia con la sistemazione del centro della Città Bassa di Bergamo, la sistemazione di Piazza della Vittoria a Genova, il Palazzo di Giustizia a Messina, i cinema Corso e Barberini a Roma, la chiesa di Cristo Re a Roma, il piano generale del Rettorato della nuova università di Roma, l'apertura della via della Conciliazione attraverso la demolizione della "spina" dei Borghi, il palazzo di Giustizia e piazza Missori a Milano.

  Palazzo di Giustizia, Milano

Città Universitaria, Roma, 1938

Palazzo di Giustizia, Messina, video del 1910

2 commenti:

  1. Esteticamente puo' non piacere ... ma semplicemente non perche' non piacciono le sue cose ma perche' e' lo stile stesso che puo' non esser gradito. Sono anni di ricostruzione ... anche se poi ci saranno nuove distruzioni per ulteriore guerra :o( Questo stile non mi piace molto ma e' comunque piacevole vedere che allora ancora si costruiva con materiali e con criteri di robustezza e solidita' ... poi avvivo l'epoca del cemento povero, della sabbietta e del casca casca :o(

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  2. @ ZeN: Le strutture del periodo non lasciavano spazio alla creatività, alla fantasia e al lavoro degli artigiani. L'arte entrava al servizio del regime, tutto il resto era bandito. Come in tutti i sistemi totalitari (Comunismo compreso) lo scopo non era quello di fabbricare "il bello" ma di "razionalizzare" e dimostrare la potenza di chi governava. ;o)

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