Città delle Germania nell'Assia, a 160 km da Colonia, sulle rive del Meno. La favorevole posizione all'incrocio di importanti vie di comunicazione fluviali e terrestri ne determinò il rapido sviluppo (porto fluviale, potenti istituti bancari e grandi complessi industriali).
Fin dalle sue origini ebbe grande importanza, conosciuta fin dall'epoca carolingia, divenne capitale della Franconia Orientale. Acquistò prosperità come città libera grazie ai suoi commerci e per essere sede delle elezioni dei re tedeschi. Fu occupata più volte dai Francesi (1750-92 e 96), Napoleone la volle capitale del Granducato di Franconia (1810) e nel 1866 passò alla Prussia. Fu ricostruita quasi interamente dopo la II guerra mondiale.
Tradizionali due fiere del libro, la Fiera d'Autunno e la Fiera di Quaresima, risalenti rispettivamente al 1240 e al 1330, con larghissima partecipazione europea. L'attuale Fiera del Libro richiama ogni anno 1500 editori da tutto il mondo.
La città è sorta sul castellum di età romana, poi divenne curtis regia merovingia intorno alla quale crebbe il centro mercantile e bancario del Medioevo. Attorno a questo nucleo primitivo, fortificato da Corrado III, sorse, per volere di Federico I, un insieme urbano sistematicamente pianificato, l'Altstadt. Il raddoppio dell'area urbana, e la relativa cinta dei secoli XIV-XV, assorbirono la crescita della città per tutto il XVIII secolo. Dopo le distruzioni della II guerra mondiale il centro è stato ricostruito secondo criteri che non risolvono pienamente il rapporto tra monumenti e impianto moderno.
Degli edifici antichi rimangono il duomo di San Bartolomeo, (XIV-XV secolo, con affreschi quattrocenteschi e arredi gotici), la Nikolaikirche, l'ottocentesca Paulskirche, il Romer o Palazzo Municipale (restaurato insieme alle vecchie case che lo circondano). Importanti i monumenti di architettura moderna.
Lo Stadelsches Kunstinstitut possiede una delle maggiori pinacoteche della Germania, ben rappresentata la pittura tedesca, soprattutto dei secoli XIX e XX. Numerosi i dipinti delle scuole olandese e fiamminga, sia primitivi sia del Seicento. Nell'ambito della scuola francese prevalgono gli impressionisti, in quella italiana i pittori veneziani del Settecento. Eccezionale importanza ha la raccolta dei disegni (19.000 circa) che comprendono le scuole europee di ogni epoca. Nel Liebighaus sono conservate circa 12.000 sculture di ogni epoca e civiltà, dall'antichità orientale e classica al XVIII secolo. Il Museum fur Kunsthandwerk, dedicato alle arti applicate, conserva i resti della stamperia di Gutenberg.
La citta' appare molto moderna e gli edifici storici son leggermente soffocati. Sicuramente la guerra ha distrutto moltissimo e hanno dovuto ricostruire ... mi chiedo come mai nel riedificare hanno sentito la necessita' di andare cosi' in alto :o( Ammiro molto i Paesi piu' a Nord che quando possono utilizzano i fiumi nella normale navigazione e se loro avessero il proprio territorio come il nostro, son sicura che con le navi arriverebbero fino alle Alpi :o( Noi no, noi siamo gran signori, noi non disturbiamo i fiumi ... aspettiamo solo che ci arrivino in casa :o( Chissa' se gradiscono un caffe? :oD
RispondiElimina@ ZeN: Difatti il modo in cui hanno ricostruito non è molto gradito agli urbanisti...si vede bene che i pochi monumenti storici sono letteralmente soffocati dai mastodontici "casermoni" moderni. Non è colpa degli architetti, ma degli urbanisti che hanno permesso questa situazione. E mica solo noi facciamo caxxate! ;o)
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