L'altro giorno ho fatto un piccolo post su Facebook inerente a una situazione che reputo incresciosa riguardante i disabili.
Nessuno l'ha minimamente considerato.
Credo che la quasi totalità delle persone cosiddette "normali" abbiano l'errata concezione che la loro sia una situazione DOVUTA. Quelli che non sono stati baciati da questa fortuna (o per cause esterne ne sono stati privati) non esistono.
Sappiate, cari signori "normodotati", che tutti i sensi che avete e usate con nonchalance è un regalo che vi è stato fatto. Un dono prezioso che non vi è dovuto, ma che il cielo vi ha dato. Le persone che non possono camminare, udire, vedere, parlare, muoversi, comunicare, ecc., non hanno potuto usufruire del vostro tesoro. Capisco che ve ne fregate delle situazioni altrui, tutti presi da bischerate di nessuna importanza, ma sappiate che, se vi trovaste improvvisamente in queste situazioni, piangerete lacrime amare per come verrete trattati. Dalle stesse persone che eravate voi. Vi auguro di non arrivarci mai, ma nello stesso tempo vi invito a immaginarvi come la vostra vita sarebbe complicata e frustrante se vi capitasse di trovare sulla vostra strada persone insensibili come voi. Non è una questione solo di rispetto, ma di civiltà. Parcheggiate pure nei posti riservati ai disabili, impedite loro di muoversi, di accedere alle strutture, costringeteli a "viaggiare" in mezzo alla strada con carrozzine e stampelle. D'altronde la coscienza non è patrimonio di tutti. Ma dovreste vergognarvi.

Quello che hai scritto e' tutto vero, c'e' veramente poco rispetto e sensibilita' per chi ha dei disagi. Pero' e' anche vero che in questi ultimi anni c'e' molta maleducazione da ambo le parti ... mi spiego meglio. Con la scusa del disabile in casa (forse) permessi per posteggiare e privilegi vengono goduti da chi disabile non e'. Prendendo per spunto proprio il permesso sull'auto e' diventato un vero abuso. Se ne ha diritto dopo un certo punteggio di invalita' e per quelll'invalidita' che viene inesorabilmente in vecchiaia. A questo punto scatta l'abuso del solito familiare che tiene il permesso nascosto ... si posteggia nel posto libero e riservato ... espone il contrassegno e si sbriga ad abbandonare l'auto. Stessa scena alla rovescia nell'andare via. Eheheh magari nonno o nonna e' nella casa di riposo e il nipote fa' pure lo sbruffone se trova il posto auto non libero. Qua da noi se possiedi il permesso puoi: posteggiare nei posti riservati, usare l'auto nei giorni di fermo per inquinamento, entrare nelle zone a traffico limitato ... etc etc insomma ormai e' notorio che di invalidi veri che usano l'auto o che vengono trasportati sono 1 su 20. Si' effettivamente a volte e' scocciante mentre sono ore che cerchi un posteggio, vedere il piu' bel fico del bigonzo che arriva con l'auto sportiva, posteggia nel posto riservato e ti ride pure in faccia! E' bruttissimo da dirsi ma i primi sfruttatori dei disabili, e i primi che non ne hanno il rispetto, sono proprio i loro familiari.
RispondiElimina@ ZeN: Conosco benissimo queste situazioni (loro di più). Mi riferivo a molto meno di questo. Se vedo arrivare una persona che ha difficoltà mi "butto" per strada pur di farlo passare. Casomai mi scambiano per pazza... :o)
RispondiEliminaIo sono quella parte di mondo che ha a cuore anche il benessere altrui (oltre al proprio, si capisce). Vorrei solo che ci fossero più persone civili. :o(