martedì 28 gennaio 2025

Il Kumbhalgarh o Grande Muraglia dell'India, India

 






















Tempio indù Shiva


Tempio giainista Bawan Devi


Una delle porte





Palazzo Badal Mahal e corte
foto da wikipedia.org

Il Kumbhalgarh (XV secolo, Patrimonio Unesco) è una fortezza delle colline Aravalli nel Rajasthan costruita da Rana Kumbha sovrano del Regno di Mewar, la muraglia è una delle mura continue più lunghe del mondo (38 km) luogo di rifugio per i governanti di Mewar che rimase inespugnabile agli assalti diretti. Ci furono aggiunte successive ma la struttura originale rimane, costruita a 1100 mt sul mare, ha 7 porte fortificate e oltre 360 templi sia giainisti che indù.


2 commenti:

  1. Il Kumbhalgarh e' 'un forte' ma chiamarlo cosi' potrebbe sembrare addirittura riduttivo dato che, vista la totale lunghezza delle mura che lo cingono, e' a tutti gli effetti un'enorme porzione di territorio. L'aspetto piu' interessante e' proprio la sua possente e lunghissima cinta muraria che lo ha egregiamente sempre protetto. Oltre ad essere, come gia' detto, molto estesa e' anche particolarmente bella in quel suo stile tipicamente orientale in cui spiccano torri dalle forme quasi sferiche e intriganti merlature. In questo Forte risiedeva la locale famiglia regnante. Lo spazio interno era occupato dal Palazzo Reale, da molti Templi, forse anche da qualche caseggiato adibito alla servitu' e alle milizie, ma soprattutto dal verde della natura. Gia' solo guardando con quanto maestria, risorse e impegno era stata creata la cinta muraria, si e' portati a pensare che la Residenza e i vari luoghi di Culto fossero molto ricchi ed eleganti. Dentro a cosi' tanto spazio penso che dovevano muoversi a cavallo ma, chi ambiva a fare lunghe passeggiate a piedi, lo poteva tranquillamente fare in tutta sicurezza in quanto ben isolato dal mondo esterno. Trovo ammirevole la grande tolleranza religiosa dell'antica India, ognuno aveva il suo 'luogo' e nessuno prevalicava l'altro! Il Kumbhalgarh e' una chicca, si'!

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  2. @ ZeN: E' la risposta indiana alla Grande Muraglia cinese, si fa per dire perchè Kumbhalgarh non proteggeva un impero ma un regno personificato nel suo sovrano e la sua corte. Interessante è il sistema difensivo, molto decorato, massiccio e imponente, le costruzioni contenute, a parte il palazzo, si basavano molto sui templi delle varie religioni professate nel territorio e questa, infatti, è sintomo di una tolleranza inusuale in molti Paesi del mondo. Questa varietà porta all'uso di numerosi stili architettonici con decorazioni tradizionali tipiche della varie religioni. Questa enorme fortezza dai grandi spazi verdi la vedo come un Eden privato e protetto dove il sovrano poteva continuare a vivere nella serenità e nel lusso perchè lui impersonava tutto il Paese che, se fosse caduto, sarebbe stato spazzato via dagli aggressori. :o)

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