La Carretera Austral è il nome dato alla Route 7 del Cile, corre verso Sud per circa 1.240 km da Puerto Montt a Villa O' Higgins passando attraverso la Patagonia rurale. Iniziata nel 1976 sotto la dittatura militare, è uno dei progetti più ambiziosi del Cile nel XX secolo, l'esercito cileno impiegò migliaia di coscritti dal 1975 al 1985 per costruirla, il suo nome non ufficiale è Augusto Pinochet. La strada dà accesso via terra a una parte significativa del territorio meridionale caratterizzato da fitte foreste, fiordi, ghiacciai, canali e montagne scoscese per rafforzare la presenza cilena in questi territori isolati. Iniziata quasi interamente sterrata, ogni anno vengono asfaltate più sezioni. Attraversa la Patagonia orientale e occidentale e la Terra del Fuoco.

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Alla parola 'carretera' tiro su le antenne ahahah, fortunatamente pero' la Carretera Austral in Cile non si somiglia per niente alla boliviana Carretera de la Muerte ;o) Per come viene pubblicizzata e per tutte le nuove cittadine e villaggetti che sono nati, o che si sono ampliati, lungo il suo percorso, mi ha fatto pensare alla U.S. Route 66. In quest'ultima, ma erano altri tempi, tutta l'attenzione e l'offerta era dedicata soprattutto al mangiare, al bere e al dormire, qua invece si punta molto sul passaggio turistico e quindi le sviolinate sulla pesca, gli sport acquatici e il trekking, sono diventati quasi una prassi. La strada di per se', pur non essendo completamente asfaltata, e' comunque molto agibile e attraversa una cosi' grande varieta' di paesaggi naturali che effettivamente incanta. In questa parte di Cile che si dirige verso il Polo, molto amata dai solitari ma anche da chi cerca una seconda oppurtunita' nella vita, una direttrice cosi' lunga era essenziale soprattutto per il controllo del territorio, ma anche poi per tutto il resto, come agevolare i commerci e gli spostamenti. Credo che sia diventata un percorso turistico solo negli ultimi anni, forse anche per caso, ma comunque dopo che i media iniziarono a parlarne frequentemente, sia in bene che in male. Percorrerla completamente, oltre che mutare i panorami, variano di molto anche le condizioni climatiche, passando dalla mezza manichina al piumino sostanzioso, dalla gitarella in barchetta a camminare sul ghiaccio. Per chi ha tempo, lilleri e la voglia di avventurarsi tra una natura incontamita, e' sicuramente una bella meta ;o)
RispondiElimina@ ZeN: Difatti questa lunghissima strada non è nel gruppo delle "strade pericolose" anche se attraversa regioni con varie problematiche e non sempre è in buone condizioni, quindi bisogna sempre fare attenzione. Il video è promozionale, fa vedere i panorami che si susseguono sul suo percorso e i villaggi che si trovano nei suoi pressi, chiaramente non si punta ad hotel, servizi e divertinenti alla Las Vegas ma sulla natura e tutte le attività che si possono fare. Promuovere un territorio così vasto non è facile, ci si rivolge al turismo che cerca la semplicità, molto più interessato al panorama che al lusso. ;o)
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