La Galleria San Federico (1932-33) è un edificio commerciale del centro storico di Torino con molti locali commerciali e un cinema storico voluta dal podestà Thaon de Revel che sostituì la precedente Galleria Natta. Il progetto prestigioso prevedeva ampi spazi per i negozi, magazzini, autorimesse sotterranee, numerosi locali per uffici e un nuovo cinematografo. I primi uffici furono occupati dal quotidiano La Stampa seguito dalle assicurazioni SAI e successivamente dalla sede sociale della Juventus. La Galleria è in stile eclettico con planimetria a "T", si sviluppa in 6 piani di cui 4 fuori terra, la volta è ellittica a botte con cupole e una centrale che sovrasta lo scalone d'accesso. Il Cinema Lux fu inaugurato nel 1934, fu il più grande e moderno cinema di Torino, nel 2004 è stato ristrutturato con la realizzazione di 3 sale cinema e un'area ristorante.
L'eclettica Galleria San Carlo mi ha messo un po' in difficolta' perche' non riesco a capire se mi piace o no, pero' mi incuriosisce perche' ci vedo un qualcosa di familiare. Inizierei subito col fare un distinguo e a separare gli interni dalla copertura, che vedo tra loro diversi come se fossero di due distinti architetti o, dello stesso ma con dissimili 'ispirazioni'. Gli interni, pur essendo tali, sono stati edificati come se fossero facciate. Le atmosfere sono barocco-classiche con tanto di entrate delle attivita' che somigliano a portali, mentre nei piani superiori ci sono simil finestre e balconcini con i parapetti a colonnine. Anche l'illuminazione, con i portalampade a lanterna, seguono la generale idea di far credere di essere in strada. Oltre a questo, scavando nel 'misterioso', ci vedo tanti elementi legati alla religiosita'. Tra i quali: il mome della galleria che e' dedicata ad un Santo, la pianta a T come la croce di San Francesco, nonche' elementi tipici delle Chiese come alcuni portali, le lesene, gli oculi, gli archi con colonne che, insieme ai decori sui pavimenti, tracciano i confini delle navate. Ecco ... forse mi sembra familiare perche' mi ricorda le chiese. La copertura e' molto schematica e non ridondante come tutto il resto, direi che e' l'elemento che piu' mi fa' pensare al deco'. Immagino che molti direbbero che questo contrasto (interno-copertura) valorizza ed esalta entrambi gli elementi, a me pero' appare come una stonatura e non mi fa' impazzire :o( In ogni caso, Galleria San Carlo e' storica e merita di esser visitata!
RispondiElimina@ ZeN: Devo dire che, a gusto mio e viste numerose gallerie commerciali in Italia e nel mondo, questa di San Federico è forse la più "triste", saranno i colori, saranno le decorazioni, saranno i pavimenti o le luci, quest'eclettismo non è stato saputo usare per darle luminosità, calore, vivacità. L'insegna del cinema Lux, storica percarità, mi pare un abbozzo di qualcos'altro che avrebbe potuto essere molto più dettagliato e piacevole. Non amo tantissimo l'art deco, stile che non usa molti colori e forme accattivanti, ma forse è lo stile torinese che è così. Galleria storica però merita una passeggiata se si è in città. :o)
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