L'Hotel Hang Nga è un edificio progettato dall'architetto vietnamita Dang Viet Nga a Da Lat, è descritto come la "casa pazza", ricorda un albero gigante incorporando elementi di design scolpiti che rappresentano forme naturali come animali, funghi, ragnatele e grotte, la sua architettura è stata descritta come espressionista. Nga si è ispirata ad Antoni Gaudì e i visitatori l'hanno paragonata alle opere di Salvador Dalì e Walt Disney, aperta nel 1990 ha un'architettura unica ed è stata definita uno dei 10 edifici più bizzarri al mondo. Pochi sono gli angoli retti, la struttura è organica complessa che riecheggia le forme naturali, l'esterno ricorda un albero di banyan alto 5 piani con finestre irregolari e strutture simili a rami che si innalzano sopra al tetto. La guesthouse ha 10 camere a tema, ognuna ha un animale come tema (tigre, aquila, formiche, canguro, ecc.), i mobili sono realizzati a mano, le decorazioni in pietra raffigurano animali come orsi, giraffe, rane, ragni e formiche insieme a elementi naturali, le scale e i corridoi sono progettati per assomigliare a tunnel e grotte. Soprannominata Crazy House, le autorità locali si opposero alla sua costruzione ma con perseveranza e finanziamenti privati da amici e familiari Dang è stata in grado di convincere il governo nazionale di Hanoi ad approvare il suo lavoro.
Dell' Hotel Hang Nga ho apprezzato molto l'idea, pero' secondo me il risultato lascia molto a desiderare. Comprendo le intenzioni di Nga di creare un'edificio che richiamasse la natura, anzi, che addirittura la copiasse ma, come normalmente di dice: 'tra il dire e il fare c'e' di mezzo il mare'. Non credo neanche sia il caso di tirare in ballo Gaudi', architetto dalle idee gianiali e dalle eseguzioni perfette. Ne' ci percepisco un 'qualcosa' alla Walt Disney, ma in compenso ci vedo tanto luna-park. Mi ha ricordato molto i bambineschi ambienti a tema e quei percorsi che si fanno fare ai bimbi ... quelli molto piccini. Direi quindi che come luogo di trastullo va' benissimo, con tutti qui cunicoli, le scale sospese e gli animali grossolanamente intagliati ... gia' mi immagino le corse avanti e indietro condite da stilletti e risate. Credo quindi che la definizione 'bizzarra' gli calzi proprio a pennello. Guardando nel video gli interni di questo hotel, ho notato tanti muri scrostati e molto tralascio, tanto da far pensare che sia aperto da secoli. Da noi una roba cosi' non l'avrebbero mai fatta costruire, specialmente se adibita ad un uso commerciale. Difatti credo sia off-limit per i portatori di handicap, molte scale mi appaiono 'pericolose', cosi' come i tanti passaggi sospesi e gli affacci, che hanno quasi tutti dei parapetti bassissimi. Non direi quindi che e' ottimo neanche per soggiornarci con i bimbi, anche se magari a loro piacerebbe, perche' bisognerebbe sorvegliarli in continuazione. Non dico che e' una bicocca eh ... pero' la vedevo meglio come residenza privata.
RispondiElimina@ ZeN: Concordo, questo tipo di edifici ha bisogno di estrema professionalità nel progetto ma anche di artigiani abilissimi, per non parlare dei materiali ... :o/
RispondiEliminaCapisco che Dang si è sdilinguata nel vedere gli edifici di Gaudì ma da lì a poter pensare non dico di equipararlo, ma solo di poter realizzare uno stabile del tipo con le sue maestranze vietnamite e uno studio superficiale sull'architetto catalano, mi pare una grande superficialità. In Vietnam ci sono ottimi artigiani e artisti ma specializzati negli stili del Paese, questo hotel vorrebbe essere un "punto di rottura" col "già visto" o con "l'ovvio" ma purtroppo non è riuscito nell'intento. Nonostante tutto i turisti vi si affollano e ci si divertono pure chiudendo gli occhi sulla scarsa manutenzione, credo pure l'igiene, e la mancanza di sicurezza. :o(