sabato 29 ottobre 2022

L'India n. 36

 




foto da wikipedia.org

L'Arunachal Pradesh (1.300.000 abitanti) è uno Stato dell'India con capitale Itanagar (59.000 abitanti).


Porta del Passo Sela a Tawang


Donna Apatani, 
Ziro


Monastero di Tuting

Lo Stato è rivendicato dalla Cina in quanto parte del Tibet meridionale. La regione fu colonizzata in tempi preistorici da popolazioni tibetane e poi da popoli di lingua tibeto-birmane e tai, successivamente fu sotto il controllo del Tibet, del Bhutan e dell'Assam.





Monastero di Tawang e statua gigante del Buddha 
(2669 mt sul livello del mare)

Gli Inglesi arrivarono nel 1858, nel 1913-14 tracciarono la linea McMahon che definiva il confine tra l'India britannica e la Cina ma i Cinesi non la accettarono arrivando alla guerra fra i due Paesi nel 1962.


Villaggio di Boleng





Pagoda d'Oro, 
Tengapani


Uomo Nishi

L'Arunachal Pradesh fu annesso all'India nel 1972 e proclamato tale nel 1986, a oggi la sovranità della regione non è ancora risolta. Nello Stato vivono 82 etnie, le più popolose sono quelle dei Tibetani, dei Birmani e degli Ahom. Il fiume principale è il Brahmaputra.


2 commenti:

  1. L'Arunachal Pradesh e' uno Stato di confine nel vero senso della parola perche' rivendicato sia dalla Cina che dall'India. Nel vivere quest'incertezza amministrativa e' comunque rimasto terra di molte tribu' e diventato nuovo approdo per molti fuoriusciti tibetani. Geograficamente e climaticamente non e' un paradiso terrestre e se calcoliamo che non ha neanche un patrimonio minerario, vien con se' che l'impossessarsi di queste terre ha puramente un valore politico e strategico. L'ambiente e' incontaminato, selvaggio e ricco di acqua, un vero spettacolo, ma le condizioni economiche della gente non credo proprio che siano egualmente floride. Anche la capitale, Itanagar, e' tutto sommato una piccola cittadina che segue il generale andamento molto sotto-tono. Il patrimonio storico architettonico e' principalmente formato da qualche piccolo tempio o da qualche rovina del periodo coloniale. Molte le etnie, le lingue e le religioni praticate. Personalmente non lo vedo molto adatto al turismo perche' ha piu' questioni irrisolte ... forse un domani ...

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  2. @ ZeN: L'Arunchal chiaramente non è "pesce nè carne", quando i Paesi sono terra di confine risentono moltissimo delle varie influenze, se poi sono anche terre contese la frittata è fatta. In questo caso nessuno Stato è interessato a investire nel progresso vista la situazione politica. Questi Stati all'estremo Nord dell'India difatti hanno conservato una chiara identità tribale, bene per un verso, male perchè lasciati a sè stessi, come il tempo si sia fermato. Il progresso ingurgita etnie, le spersonalizza e le uniforma in qualcos'altro che non fa parte della loro storia e delle loro antiche tradizioni, dà benessere e dovrebbe preparare un futuro migliore, non si possono avere tutte e due le cose insieme e io non sono in grado di sapere quello che è meglio per queste popolazioni. Si dice "ai confini del mondo" come per dire che certe zone in fondo non appartengono a nessuno il chè, sotto certi punti di vista, è un bene. :o)

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