mercoledì 19 ottobre 2022

La Nobile Contrada dell'Oca

 

Vittoria del Palio del 2 luglio 2013 
con Giovanni Atzeni, Tittia, 
e il cavallo Guess



La Nobile Contrada dell'Oca ha sullo stemma un'Oca con corona reale e al collo la croce dei Savoia legata con un nastro azzurro.


foto da wikipedia.org

Del Terzo di Camollia, le sue Compagnie militari sono quelle di Sant'Antonio e San Pellegrino, la patrona è Santa Caterina da Siena. Motto: "CLANGIT AD ARMA". La sua chiesa è l'Oratorio di Santa Caterina in Fontebranda. Non ha nessuna contrada alleata ed è rivale della Torre. l'Oca è la Contrada con più vittorie nella storia del Palio di Siena: 65 per il Comune e 66 quelle per la Contrada, è inoltre la Contrada in cui nacque Santa Caterina da Siena: Fontebranda.





Fontebranda


Oratorio di Santa Caterina in Fontebranda 
(1465-74, rinascimentale) 
con la Casa di Santa Caterina da Siena

La Contrada ha il titolo di Nobile per il valore riconosciuto ai suoi soldati nelle battaglie di Montemaggio (1145) e di Montaperti (1260) oltre che nella Guerra di Siena (1552-55), altro motivo fu quello della costruzione, a spese della Contrada, dell'acquedotto detto "dei bottini".


Via Santa Caterina


Via Santa Caterina


Parte di Via Fontebranda

La rivalità con la Torre è l'unica tra Contrade non confinanti ed è tra le più accese e sentite, presumibilmente per liti dovute a interessi economici divergenti poi consolidati in una lotta per la supremazia cittadina, ha sicuramente contribuito anche il Palio con le sue vicende fatte di ripicche e tradimenti.


Vicolo del Tiratoio


Parte di Via delle Terme


Lampione della Contrada




2 commenti:

  1. Post emozionante e graditissimo! Grazie :o) Oltre allo stemma, ai colori e ai motti ... non conosco altro perche' nel visitare Siena non ho fatto un giro dedicato esclusivamente alla contrada. Vedendo le foto, e capendo che e' un bel rioncino con piu' di un monumento, mi pavoneggio assaissimo. Santa Caterina da Siena, con la sua abitazione e l'orarorio a lei dedicato, e' il personaggio di spicco e protrettrice della contrada. Il monumento che comunque mi ha colpito di piu' e' Fontebranda; invece lo scorcetto piu' ammaliante mi e' sembrato quello di vicolo del Tiratoio. Molto ben fatto e' anche l'apposito lampione contradaiolo. Parlando proprio di Fontebranda, che tra l'altro ne ignoravo l'esistenza, ho veramente sorriso perche' ho pensato che, come avrebbero gradito tanto gli antichi romani, nella 'mia' contrada c'e' tanta acqua! Ehm ... loro l'avrebbero trasformata in terma ... ma questo e' un altro discorso! Quei pochi minuti di corsa sono un qualcosa che mi sempre mi emoziona e se al traguardo arriva per prima l'Oca, la gioia si moltiplica. Tutto bellissimo si'! :o)

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  2. @ ZeN: La seconda Contrada non poteva che essere la tua ... ;o)
    Le strade che pubblico sono tutte o in parte territorio contradaiolo proprio per far vedere le radici su cui poggia ogni Contrada. Ricordo che tutte le Contrade hanno sede entro le mura di Siena perciò tutte hanno le loro strade e i loro palazzi e monumenti nella città antica, ma i Contradaioli si sono espansi molto più in là, potrebbero abitare anche a New York ma rimangono tali in tutto il mondo. Vedere il Palio è sempre emozionante, a volte fino alle lacrime perchè si sente la tensione, la speranza e le aspettative di ogni membro. Dietro a questo minutino di corsa ci sono vari movimenti e strategie, non proprio specchiati, tutti volti alla vincita del Palio, ma anche no, dipende dagli accordi. ;o)

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