La Canea (Chania, 108.000 abitanti) è di origine minoica, fu romana, veneziana, genovese, ottomana ed era la capitale della regione. Ha un porto veneziano (1320-XVI secolo) e le mura veneziane (1538), la città vecchia conserva il carattere italiano con un'impronta ottomana.
Il pittoresco nucleo antico di Retimo (Rethymno, 55.000 abitanti) fu fortificato dai Veneziani, è ben conservato con calli e portali di impronta veneziana, moschee e minareti d'epoca ottomana. Di origine ellenica, fu romano, bizantino e veneziano dal 1212. La cinta muraria del 1540-70 fu progettata per poter contenere, in caso d'assedio, l'intera popolazione cittadina, la città acquisì così uno stile rinascimentale italiano.
Nel 1646 i Turchi la assediarono costringendola alla resa, nel periodo ottomano le chiese furono trasformate in moschee, le antiche case dei patrizi veneziani che avevano abbandonato l'isola furono adattate al gusto dei nuovi padroni ma nei due secoli e mezzo di dominio ottomano la città decadde e il porto si insabbiò. Vi si trovano la Fortezza veneziana (1573-82), la Porta Guora (XVI secolo), la Loggia veneziana (XVI secolo, rinascimentale) e la Fontana Raimondi (rifatta nel 1628).









La Canea e Retimo sono due graziosissime citta' costiere cretesi che vantano di una notevole impronta veneziana. Porti, arsenali, mura ... ma anche case signorili e una tipica urbanizzazione italiana sono oggi il vero valore aggiunto degno di un'isola in cui la civilta' era sempre stata un passo avanti. Poi arrivarono gli ottomani che l'hanno piu' umiliata che coccolata, tant'e' che son riusciti a far interrare anche il porto di Retimo. Il turismo, come ben si vede nei video, e' un settore economico importantissimo per la Creta moderna ma, per se devo esser proprio sincera, nel vedere le immagini, ho avuto un forte istinto neroniano perche' 'il troppo' e' sempre troppo! Una volta le brutture erano le grandi colate di cemento, e per fortuna che qua non ci sono, ma tutto soffre dell'imbarbarimento moderno fatto di eccessivi dehors. Arrivando via mare a La Canea, neanche si vedono piu' le antiche facciate poiche' ricoperte di moderni tendaggi e di brutti bussolotti metallici uno appresso all'altro! Ecchediamine! Vanno bene, nel centro storico, i vicoletti carichi di mercanzia e con in negozietti che brulicano delle classiche paccottaglie e ricordini, in fondo ricordano i bazar orientali, ma un tale scempio sul lungomare proprio non si puo' vedere. Poi ho notato le carrozze con i cavalli e, immaginando il gran caldo, neanche voglio scrivere cosa ho pensato perche' sarebbe veramente troppo osceno. Certo, le citta' son molto belle, ma avrei preferito vederle come tanto piace ai greci (della Grecia): minimali e il piu' possibile al naturale.
RispondiElimina@ ZeN: Quando il turismo diventa la base di un'economia non si fa sconto a nessuno, tutto è impostato nel soddisfare le esigenze dei visitatori e questo mette, per assurdo, in secondo piano il rispetto per i luoghi che tanto vogliono visitare. Queste due città sono bellissime, in posizione magnifica, con un'architettura piacevolissima e di pregio, la connessione però con la famigerata "paesaggistica" e il gettito danarifero non viene seguita, vedendo anche che non disturba i visitatori anzi, ci godono. E' un'equazione raramente risolvibile ... :o/
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