mercoledì 16 ottobre 2019

Lago di Paterno (Castel Sant'Angelo, Rieti) - Grotta di Selva Oscura (Bassiano, Latina) - Casa Barnekow (Anagni, Frosinone)




Il Lago di Paterno o Cotilia è molto noto fin dall'antichità, luogo sacro per molti popoli italici. E' un bacino di origine carsica originato da uno sprofondamento del terreno, profondo fino a quasi 54 metri e alimentato da una sorgente sotterranea.
Il suo valore religioso era attribuito al verificarsi di fenomeni misteriosi, si ipotizza che i Pelasgi (popolazione preellenica della Grecia) possano aver assistito allo sprofondamento del terreno  che diede origine al lago rimanendone impressionati credendolo opera di qualche potente divinità e il lago un punto di accesso agli Inferi.
I Latini riferivano che in mezzo al lago si ergeva un'isola galleggiante che si spostava spesso, scomparendo e riapparendo. L'isola fu visitabile fino all'inizio dell'Ottocento ma oggi è scomparsa. Sull'isoletta galleggiante sorgeva un santuario dedicato alla dea Vacuna, divinità veneratissima dagli antichi Sabini e poi dai Romani. In epoca pre romana il santuario probabilmente era un oracolo abitato da una sacerdotessa che si trasformava in serpente, punto di riferimento spirituale importantissimo.






La dea Vacuna era protettrice delle stesse sorgenti ritenute miracolose, sul lago si compivano sacrifici in suo onore, alle vittime venivano tagliate le teste e gettate nel lago sacro. Anche l'imperatore Traiano si appassionò al rito e agli albori del Cristianesimo sacrificò alla dea il vescovo di Amiterno, Vittorino, appendendolo a testa ingiù su una sorgente sulfurea vicina.
L'isoletta del lago era coperta da una fitta vegetazione, i Sabini credevano che il lago fosse la pancia della dea Vacuna e l'isoletta il suo ombelico, forse da qui ha origine la storia che il lago Paterno sia l'ombelico d'Italia.
Il tempio sull'isoletta era un vero e proprio santuario galleggiante che attirava molti devoti diventando meta di pellegrinaggio anche grazie alla presenza di un'intensa attività termale sul territorio.
Il lago offre molti spunti per chi ama la pesca e d'estate è pieno di bagnanti.


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 foto da wikipedia.org


La Grotta di Selva Oscura è detta anche "Grotta dei Templari" dalla gente del posto per la presenza dei monaci-cavalieri.
Vi si accede dal Santuario del Crocefisso, è una caverna naturale completamente affrescata, ci sono 13 pannelli databili al XV secolo circa, sul soffitto il dipinto è del XIX secolo.
L'accesso alla grotta non ha un orario, spesso non è visitabile.
La cappella attigua risale al Seicento, ospita la scultura in legno del Crocefisso. Gli affreschi della grotta sono stati eseguiti dai Fraticelli Spirituali Francescani facendola diventare una vera chiesa.


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Casa Barnekow o Casa Gigli è un palazzo medievale che ricorda quelli di Palermo, la scala esterna coperta da un loggiato rappresenta un importante esempio di architettura civile anagnina.
Singolari le lapidi in diverse lingue e gli enigmatici affreschi di argomento esoterico e mistico.
Fu comperata e ristrutturata nel XIX secolo dal barone e pittore svedese Albert Barnekow. Già edificata nel 1280 (ma da altre fonti risalirebbe al Cinquecento), ebbe diversi proprietari, Barnekow ne affrescò la facciata alla metà dell'Ottocento per festeggiare la sua conversione al cattolicesimo. E' visitabile.


2 commenti:

  1. Il lago di Paterno, che non conoscevo, e' una splendida chicchina :o) Non appare molto grande ma la sua bellezza e' data dall'alone di sacralita' che ha avuto dai tempi piu' remoti. Poche sono le nuove case che vi si affacciano e fa' piacere vederlo in quella sua veste molto naturale. Apprezzato dai bagnanti e da vari animalini si trasforma cosi' in un angolino 'per tutti' dove ogni specie rispetta l'altra :oD Molto interessanti le rovine romane che sorgono nei paraggi! Spero che ci siano ulteriori sorprese ancora da scoprire e che per il momento riposano ben sepolte. Questo laghetto mi ha affascinato si si si :oD
    La Grotta di Selva Oscura e' un ottimo connubio tra natura e arte. Probabilmente in principio e' stata usata per riunioni segrete o come riparo contro le persecuzioni. Gli affreschi, per quanto antichi, sono stati eseguiti a posteriori, in un periodo in cui i Templari erano gia' stati sciolti da tempo e gli accanimenti contro i cristini erano terminati. Mi immagino quindi che fu cosi' dipinta perche' usata dai frati locali :o)
    Mi piace lo stile di casa Gigli con il bellissimo portico ad archi che ripara la scala esterna :o) Non so' per quale motivo ci siano attaccate delle lapidi ... pero' mi e' capitato di vederne molte e veramente datate dentro un cimitero. Le avevano accatastate ed erano pronte per essere buttate via dato gli imminenti lavori di ampliamento e riammodernamento dei luoghi. Erano talmente ben scolpite, con scritte antiche e decorazioni, che mi e' sembrato quasi un peccato vederle fare quella fine :o( Forse il padrone di Casa Gigli ebbe il mio stesso pensiero: recuperarle! (cosa che non ho fatto) Eheheh non lo sapremo mai! :oD

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  2. @ ZeN: Il fascino del lago Paterno sta sia per la bellezza del paesaggio sia per i reperti antichi nelle vicinanze e anche per la sua storia e le sue leggende! L'isola che viaggiava all'interno avrei voluto vederla, con tanto di santuario itinerante sopra. :D
    La Grotta è proprio una grotta! Per niente (pare) modificata ma solo affrescata, cosa rara da vedere. In genere, nei secoli, questi luoghi vengono modificati perdendo l'aspetto originario. ;o)
    Non conosco le frasi scolpite sulle lapidi di Casa Gigli quindi non è detto siano mortuarie. Potrebbero riportare i più svariati testi. La casa è decisamente interessante, un pò "medioevo-gotico" un pò "mistico-esoterica". :o)

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