martedì 6 marzo 2018

Architettura dell'India




Rani Ki Vav

Jain Temple

A 2 km da Patan (Gujarat) si trovano le rovine dell'antica capitale. Il Pozzo a gradini di Rani Ki Vav è profondo 7 piani, Patrimonio dell'Umanità UNESCO, è uno dei migliori esempi dell'architettura del periodo Solanki (X-XIV secolo), risale all'XI secolo e ha più di 800 sculture.

Laxmi Villas Palace

Champaner

A Vadodara  il Laxmi Villas Palace è un lussuoso complesso di palazzi in stile indo-saraceno, del 1890 (o 94) è grande 4 volte Buckingham Palace. Il sito archeologico di Champaner si trova a 47 km dalla città, ha 114 monumenti ed è sotto la protezione dell'UNESCO.


Kashi Vishwanath

Templi di Varanasi




A Varanasi (Benares, Uttar Pradesh) sorgono il tempio Kashi Vishwanath (Tempio d'Oro, i turisti non possono entrare), il tempio Nepali Hindu (piccolo tempio d'oro in architettura nepalese), la moschea Alamgir, il tempio Tulsi Manas, il tempio Dulga e il forte Ram Nagar (del XVIII secolo, abitazione dei maharaja).

4 commenti:

  1. Si rimane incantati nel vedere i monumenti di Patan e del suo circondario :o) Tra miseria e sudiciume, si vedono tantissime testimonianze antiche che fanno venire in mente lo splendore di una capitale del tempo che fu, anche se oggi sono lasciate la' in balia di se' stesse :o( Il Rani Ki Vav e' un'opera unica, un pozzo a gradini che scende nelle viscere della terra. La sua superficie e' notevole come lo e' anche la sua profondita' per l'epoca, ma non e' solo questo! e' soprattutto un 'serbatoio' di sculture e di architettura che lascia incantati i visitatori! Anche il tempio di Jain e' notevole e le sue preziosissime e gradevoli sculture ricalcano fedelmente lo stile appena visto del Rani. Sono opere dello stesso periodo e probabilmente della stessa scuola.
    (segue)

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  2. @ ZeN: Certo il Rani Ki Vav nn ha nulla a che vedere col nostro Pozzo di San Patrizio! Ma il concetto pare lo stesso, "condito" da decorazioni bellissime. :o)
    Patan è una delle più belle città dell'India, un tempo dev'essere stata splendida, ma lo è anche adesso pur con i tipici feroci contrasti di questa Terra, ricca di fasti accecanti e di povertà assoluta. ;o)

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  3. A Vadodara lo scenario del Laxmi Villas Palace diventa quasi fiabesco! Quest'architettura indo-saracena e' talmente piacevole che sembra che racchiuda in se' le eccellenze di entrambi gli stili. Il palazzo ha le forme morbide e discontinue, in un'alternanza di cupole, tetti, facciate sfalsate tra loro, archetti e balconi cosi' sublime da creare una sorta di movimento in cui l'occhio sbircia e si perde nel cercare ulteriori sorprese :o) Fantastico si' :oD A Champaner si trovano edifici nei piu' molteplici stili e datazioni, qualcosina e' veramente segnata dal tempo si', ma tutto sommato e' bello 'leggere' la storia di questa citta' attraverso i suoi monumenti :o)
    Varanasiiii! :oD Si' ecco questa e' per me l'India piu' verace, la sfaccettatura che prediligo di questa nazione dalle tante religioni, dai tanti usi e costumi :o) La immagino piena di gente, di colori e di profumi. C'e' chi ci abita, il turista, il fedele, il curioso e chi semplicemente accompagna qualche caro nell'ultimo viaggio. Il tempio e' molto bello e il castello avrebbe bisogno di qualche piccola manutenzione ... ma non importa, questa citta' e' magia solo per quello che rappresenta e non per quello che ha! :o) Il bagno nel Gange e' per noi occidentali un evento stranissimo e mai e poi mai penseremo di tuffarci con il morto ancora fumante o con un vicino che si lava i denti (per non dire altro) ... ma il Gange e' purificazione e le sue acque sono sacre :o)

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  4. @ ZeN: Il Laxmi Villas Palace è un'insieme di sorprese, sì. Molto modulato e per certi versi intricato, questa scelta architettonica permette innumerevoli "svolte" sempre scenografiche. :o)
    Varanasi...fucina di sacralità che sprizza da tutti gli angoli, ti avvolge e penetra nel cuore. Se nn fosse per i turisti che l'accalcano insieme ai fedeli sarebbe un luogo idilliaco. Ma è anche vero che tutto sto casino di vesti dai mille colori, il bianco della morte e le macchine fotografiche degli Occidentali ne fanno un posto unico che ti trascina. Il Gange (Ganga, donna è...) è un ricettacolo di schifezze in cui la cenere dei morti è la più sana. Dicono che, proprio perchè sacro, non è pericoloso per la salute. In parte ci credo, altrimenti ci sarebbero stragi quotidiane di pellegrini...in parte credo che per un Occidentale non sia una buona idea bagnarvisi. Amo Varanasi anche se il suo messaggio mi arriva solo dai video. :o)

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