lunedì 5 marzo 2018

Specie botaniche italiane


L'anemone stellata o fior di stella (Anemone hortensis) ha fiori colorati dal bianco-azzurrino al rosso-viola, è endemico del bacino mediterraneo.


L'anemone narcissimo (Anemone narcissiflora) ha fiori delicati simili ai narcisi, è alto fino a 50 cm. e vive in gran parte dei rilievi europei e sulle Alpi, raro sull'Appennino, nei pascoli in pendio dai 600 ai 2500 mt. sul mare. E' impegato nel giardinaggio per aiuole o bordure e nei giardini rocciosi o alpini.


L'anemone giallo (Anemone ranunculoides) è alto fino a 30 cm., si sviluppa quasi a tappeto, al calar del sole o quando piove, inclina i fiori verso terra e avvicina i petali formando una cupola per proteggere gli stami e i pistilli. In Italia è comune al Nord, al Centro si trova in alcune zone, dal piano fino a circa 1500 mt. sul mare in boschi di latifoglie, all'ombra.

 foto da wikipedia.org

L'anemone del Monte Baldo (Anenome baldensis) ha delicati fiori bianchi, è alto fino a 25 cm. Vive in quasi tutte le montagne dell'Europa meridionale e centrale, in Italia vive solo sulle Alpi ed è piuttosto raro, predilige gli ambienti che hanno una lunga persistenza del manto nevoso ma anche i pascoli e le praterie alpine e subalpine dai 1800 ai 3100 mt. sul mare. E' usato nel giardinaggio per aiuole o bordure e nei giardini rocciosi o alpini.

 Varietà japonica


L'Anemone hupehensis è originario della Cina, importato in Inghilterra nel 1844. Ha fiori bianco candido ma anche rosa, vive in luoghi ombreggiati e protetti da piante più grandi. Narra una leggenda che Anemone fosse una ninfa della corte di Flora, un giorno Zeffiro e Borea s'innamorarono di lei, ma Flora indispettita decise di punirla tramutandola in fiore. La condanna peggiore fu che era destinata a schiudersi precocemente e a subire i venti di tramontana freddi che spargevano nell'aria i suoi petali così che all'arrivo del venticello primaverile Zeffiro il fiore fosse già avvizzito. Un'altra leggenda lo vede originato dal sangue di Adone, ucciso da un cinghiale, per l'intervento di Venere che lo amava. In greco il vento si chiama "anemos". Gli Egizi ponevano ciotole fiorite all'interno delle piramidi mentre gli Etruschi lo coltivavano intorno alle tombe. Plinio il Vecchio raccomandava di raccogliere il primo fiorito dell'anno, chiuderlo in un sacchetto rosso di tela e di portarlo vicino al cuore, contro malocchio e febbre.


Anemone appennina vive dal meridione della Toscana al Sud Italia.

Aquilegia alpina

Le Aquilegia sono un genere di piante, il nome deriva dal latino "aquilegium" (recipiente per l'acqua). Sono piante perenni con fiori leggeri color bianco, azzurro, giallo, rosso, rosa, lilla, viola e avorio. Originarie dell'America, Asia e zone alpine dell'Europa, alcune sono spontanee in Italia, sulle Alpi e sugli Appennini. Preferiscono stare a mezzo sole, in zone fresche e umide, i fiori vanno tolti appena sfioriti per stimolare nuove fioriture e non vanno trapiantate per alcuni anni, una volta collocate a dimora.
L'aquilegia maggiore (Aquilegia alpina) vive nelle Alpi occidentali, Appennino Ligure e Tosco-Emiliano.


L'aquilegia scura (Aquilegia atrata) è alta fino a 80 cm. con fiori violacei scuri, in Italia si trova dai 400 ai 1700 mt. di altitudine, vive nei pascoli e sui bordi dei boschi ed è una specie protetta.


L'aquilegia di Sardegna (Aquilegia barbaricina) è alta fino a 50 cm., endemica della Sardegna, vive nella macchia mediterranea e fra gli arbusti delle zone umide fra i 1300 e i 1400 mt. di altitudine. E' una specie in pericolo critico di estinzione per la perdita dell'habitat e la raccolta indiscriminata. Attualmente non esistono misure per tutelare questa specie.

2 commenti:

  1. Bellissimi questi fiori di campo si si si! L'anemone si presenta in varie forme e i suoi petali vanno dal 'lungo e appuntito' al 'piccolo e tondo' :o) E' bello quando una varieta' di pianta viene ricordata nella mitologia, anche se poi la storia non e' a buon fine, perche' ci fa' capire quanta importanza avesse la natura nell'antichita' ... e in specifico quanta importanza avesse la pianta menzionata per entrare nella storia degli antichi con i suoi colori e i suoi simbolismi ;o) Gli anemoni sono tutti belli ... senza badare al colore, all'altezza o se preferiscano fiorire a mo' di tappeto o no! I miei preferiti sono quelli che piu' assomigliano a grosse margheritone, ovvero l'appennina e la stellata :o)
    Particolarmente intrigante la corolla dell'aquilegia, per lo piu' formata da una doppia fila di petali con diversa disposizione :o) Intensi e gradevoli i colori dell'alpina e della scura, piu' delicata e forse un po' piu' disgrassia' quella di Sardegna ... delicata per il colore bianco e disgrassia' perche' non e' protetta :o(

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  2. @ ZeN: Anemoni e aquilegie rientrano nella rosa dei miei fiori preferiti. Le aquilegie sono molto particolari, "fuori dagli schemi" dico io...gli anemoni, nella loro semplicità, sono frutto di un gran designer. Immagino campi sterminati puntellati di anemoni... :o)

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