lunedì 16 gennaio 2017

Pieter Saenredam (1597-1665)





Pittore olandese, fu a bottega ad Haarlem per dieci anni iniziando come ritrattista e paesaggista. Dopo un periodo in cui eseguì vedute architettoniche romane tratte da disegni, si cimentò con l'interno e l'esterno delle chiese. I numerosi disegni eseguiti dal vero a Utrecht indicano magistralmente il progressivo evolversi del suo stile, da una visione cinquecentesca basata sull'esatta rilevazione ottica di un particolare all'interno dell'insieme, a una visione completamente nuova dalla rara perfezione stilistica. Nei quadri usa una pennellata quasi miniaturistica, leggerissima, che permette la definizione dei particolari. Fra le sue opere maggiori, capolavori della pittura olandese seicentesca, l'Interno di San Odulphus (1649) e l'interno della Chiesa Nuova di Haarlem (1653).



2 commenti:

  1. Si potrebbe definire 'tecnicamente perfetto' :o) Le sue opere sembrano piu' foto e lavori di un architetto anziche' di un pittore :o) Sicuramente era affascinato dalla prospettiva e dalla difficolta' che si incontra nel voler ritrarre un grebano di colonne :oD I personaggi sono veramente in secondo piano e spesso neanche ci sono. Molto bravo ma alla lunga anche molto noioso ... se proprio devo vedere dei panorami preferisco quelli della natura :oD Diciamo che mi e' sembrato 'molto asettico' e privo quasi di emozioni ... noiso si' :o(

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  2. @ ZeN: Mai e poi mai avrei pensato che esistesse un'artista con queste preferenze. Molto bravo e interessante. Credo il suo scopo fosse quello di esaltare le architetture. ;o)

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