Copia romana di originale greco
Musei Capitolini, Roma
foto di wikipedia.org
Filosofo greco nato a Samo, emigrò a Crotone, non scrisse nulla e la sua vita fu avvolta dalla leggenda.
Si parlò di lui come un dio e di suoi prodigi. A Crotone fondò un sodalizio in cui religione, scienza e politica si fondevano in un ideale di vita che ebbe molta influenza nella Magna Grecia. Una congiura lo costrinse a ritirarsi in Metaponto e la sua società si disperse per ricostituirsi più tardi a Taranto dove il suo insegnamento durò fino al IV secolo a.C.
Matematico, taumaturgo, astronomo, scienziato, politico, fondò a Crotone una delle più importanti scuole di pensiero dell'umanità, nella sua scuola si svilupparono molte conoscenze, soprattutto quelle matematiche. Il suo pensiero ha avuto enorme importanza per lo sviluppo della scienza occidentale perchè ha intuito per primo l'efficacia della matematica per descrivere il mondo. La sua vita è avvolta nel mistero, secondo alcune fonti nacque nell'isola di Samo, sposò Teano da cui ebbe tre figli e si trasferì nella Magna Grecia.
Non tollerava le fave e i pitagorici si astenevano dal mangiarle. Il favismo (patologia dovuta al consumo di fave) era una malattia diffusa nella zona del crotonese, pare che Pitagora sia stato ucciso dal tiranno Cilone di Crotone, suo nemico, perchè si rifiutò di mettersi in salvo in un campo di fave.
Tradizionalmente è l'iniziatore del vegetarianismo in Occidente in quanto pensava che negli animali non vi è un'anima diversa da quella degli esseri umani. Credeva nella reincarnazione in un altro essere umano, animale o vegetale.
L'insegnamento pitagorico aveva un aspetto mistico-religioso, le dottrine astronomiche sono state elaborate dai suoi discepoli nel V secolo a.C., il teorema per cui divenne famoso era già noto agli antichi Babilonesi ma lui capì l'armonia fra i numeri e le note musicali, infatti gli si dovrebbe attribuire la scala musicale.

Quando si era eccellenti in qualche arte, la vita di tutti i giorni diventava pasto della mitologia o del mistero ;o) Indubbiamente possiamo considerarlo un bravissimo precursore delle matematica applicata ;o) Me piase si' :oD
RispondiElimina@ ZeN: Embè, intorno a Pitagora c'era un mito...e come ogni mito aveva le sue segxe... XD
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